Patti per il Sud, in arrivo più di 400 milioni di euro per Reggio Calabria


Una ottima notizia per il Sud, lo stesso si può dire nello specifico per Reggio Calabria. Sono in arrivo infatti quasi cinque miliardi di euro per la Calabria e 410 milioni di euro per Reggio, sono questi i termini economici dei Patti per il Sud. Oggi la presentazione a Palazzo San Giorgio
alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, del governatore della Calabria, Mario Oliverio, e del sindaco della città metropolitana, Giuseppe Falcomatà.

“Abbiamo verificato con la Regione gli interventi già in campo, riscontrando, oltre al pieno utilizzo dei fondi strutturali 2013 che la Regione ha conseguito, ed è un risultato importante che segnala una svolta nella capacità amministrativa, un ulteriore punto importante che è l’avvio di interventi nel Patto per la Calabria. Sono state già avviate procedure per interventi che assommano al 36% delle risorse dei Fondi Strutturali, in particolare, del Por Calabria 2014-2020”.

A dirlo il ministro per la Coesione territoriale e Mezzogiorno Claudio De Vincenti, sintetizzando con i giornalisti l’esito della riunione del Comitato di indirizzo e controllo per la gestione del Patto per Reggio Calabria e del Patto per la Calabria che si è tenuta a Reggio. All’incontro, che il Ministro ha definito “un confronto molto importante, molto utile, molto operativo e di grande concretezza”, hanno partecipato il presidente della Regione Mario Oliverio ed il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà.

Risorse importanti, da utilizzare in diversi settori. Sono interessate infatti le rete ferroviarie, la diga del Menta, e tante altre opere che adeso si potranno concretamente realizzare. ‘Con i Patti abbiamo sperimentato un nuovo metodo, fatto di concretezza, di operatività, fatto della volontà di accelerare al massimo la trasformazione di quelle che sono le opere previste su carta in opere concretamente realizzate’, le parole del sindaco Falcomatà.

La novità più importante riguarda gli impegni di spesa sui singoli progetti che l’amministrazione comunale potrà assumersi. ‘Da oggi concretamente si apre la fase due, perché’ da oggi noi abbiamo la possibilità di fare gli impegni di spesa per tutte quelle che sono le opere previste all’interno dei Patti per il Sud. Avremo la possibilità di realizzare progetti di qualità, progetti fatti a regola d’arte, che possono completamente cambiare il volto della città’.

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