Polizza auto: cosa c’è da sapere e come compiere una scelta consapevole
Perché la tua assicurazione auto costa così tanto? Età, residenza, modello di auto: tutti i fattori che influenzano il prezzo del premio assicurativo
30 Novembre 2025 - 18:43 | di Redazione

La Responsabilità Civile Autoveicoli (RCA) è un’assicurazione obbligatoria in Italia, come stabilito dall’articolo 193 del Codice della Strada, che risarcisce i danni causati a terzi durante la circolazione stradale.
Scegliere la polizza auto più indicata per la propria vettura e le proprie necessità è quindi fondamentale per mettersi alla guida con maggiore tranquillità.
Per farlo, è importante conoscere bene le caratteristiche principali di questo prodotto assicurativo, così da prendere una decisione consapevole ed evitare ogni genere di inconveniente.
Come funziona l’assicurazione RC Auto
Solitamente, la polizza auto ha una durata di un anno: alla scadenza è previsto un periodo di tolleranza di 15 giorni, durante i quali la copertura assicurativa rimane attiva anche in assenza di rinnovo. Una volta trascorso questo periodo, chi circola senza o ha l’assicurazione scaduta rischia il sequestro del veicolo e una multa da 866 a 3.464 euro.
Per ottenere riduzione del 25% sulla sanzione, è necessario procedere a effettuare il rinnovo entro 30 giorni dalla scadenza oppure, sempre nello stesso lasso di tempo, procedere a demolire e radiare il veicolo. Alla seconda infrazione in 2 anni si è invece soggetti al fermo amministrativo del mezzo per 45 giorni e la sospensione della patente di guida.
La polizza può essere stipulata anche se l’auto è di proprietà di un’altra persona, per esempio quando si guida la macchina intestata a un genitore ma l’assicurazione è a proprio nome. Esiste infatti una distinzione tra i seguenti soggetti: il contraente è colui che sottoscrive e paga la polizza, mentre l’assicurato è in genere il proprietario della vettura.
In caso di vendita dell’auto e acquisto di un altro veicolo è possibile trasferire la polizza. In queste circostanze, bisogna comunicare i dati alla compagnia assicurativa affinché calcoli l’importo del conguaglio.
Se il guidatore provoca dei danni materiali o fisici durante la circolazione stradale l’assicurazione rimborsa i danneggiati fino al massimale: i minimi di legge sono 1.300.000 euro per i danni alle cose e 6.450.000 euro per quelli alle persone. I contratti possono prevedere anche dei limiti ai risarcimenti chiamati franchigie e scoperti, cioè le parti del costo del sinistro, espresse in valori fissi e in percentuale, che rimangono a carico della persona che ha sottoscritto l’assicurazione auto.
Come viene calcolato il premio della polizza auto
L’entità del premio della polizza auto dipende da una serie di fattori, che sono legati al conducente, al veicolo e alla zona di residenza.
Innanzitutto, bisogna tenere in considerazione l’età del guidatore e la sua esperienza di guida, poiché i conducenti che guidano da meno tempo hanno più possibilità di provocare dei danni rispetto a quelli più esperti.
A impattare sul premio sono anche l’indirizzo di residenza, perché in ogni zona l’incidenza dei sinistri e il costo dei rimborsi possono variare, talvolta anche notevolmente, e la potenza del veicolo, in quanto le prestazioni dell’auto possono consentire una guida più sportiva e aumentare il rischio di incidenti.
Un altro fattore che viene valutato è la classe di merito. Si tratta di un sistema composto da 18 classi di merito universali (CU): partendo dalla 14esima classe alla prima sottoscrizione di una RC Auto è possibile risalire fino alla prima, la migliore, se non si provocano incidenti nel corso degli anni. Per calcolare la classe di merito universale le compagnie assicurative valutano l’attestato di rischio, un documento oggi in formato elettronico dove vengono annotati i sinistri degli ultimi 5 anni.
Se al momento del rinnovo della polizza auto l’assicurato non ha causato incidenti può usufruire di una classe di merito migliore e risparmiare sul premio assicurativo. Quando invece viene accertata una responsabilità oltre il 50% in un sinistro si applica il malus, quindi l’assicurato perde 2 classi di merito e subisce un rincaro della RC Auto. In caso di concorso di colpa nell’incidente viene fatta una segnalazione nell’attestato di rischio, ma se in 5 anni avvenissero più sinistri con concorso di colpa potrebbe scattare ugualmente il malus.
Una polizza auto personalizzata con le garanzie accessorie
Oltre alla Responsabilità Civile, le compagnie assicurative permettono di personalizzare la polizza auto mettendo a disposizione una serie di garanzie accessorie, coperture facoltative che possono aumentare il livello di tutela, andando a coprire una gamma più ampia e variegata di imprevisti.
Tra queste, è possibile annoverare la Furto e incendio, che copre i danni al veicolo assicurato causati da incendi, scoppi, esplosioni, furti e rapine, la Infortuni del conducente, che rimborsa i danni fisici riportati in caso di incidente con colpa, e l’Assistenza stradale, che in caso di guasti o incidenti prevede l’invio del soccorso stradale per la riparazione dell’auto o il traino tramite un carro attrezzi.
Altre garanzie accessorie che si possono sottoscrivere sono la Eventi naturali, che copre i danni provocati da fenomeni come terremoti, grandine e inondazioni, la Atti vandalici, che tutela in caso di danni riportati durante scioperi, sommosse o provocati da atti volontari di danneggiamento, e la Cristalli, che copre la riparazione o sostituzione dei vetri.
Ci sono poi la Kasko, una garanzia accessoria che copre i danni subiti dalla propria vettura a prescindere dalla responsabilità del sinistro, la Bonus protetto, che evita la perdita di classe di merito in caso di incidente con colpa o la rivalsa dell’assicurazione in caso di ebbrezza, e la Tutela legale, che copre le spese in caso di controversie giudiziali o stragiudiziali.
Queste garanzie vanno scelte in base alle caratteristiche del veicolo, alla frequenza e al tipo di utilizzo, al luogo di residenza e alla condotta di guida del conducente. In questo modo è possibile usufruire di una copertura del tutto su misura e, al tempo stesso, evitare qualsiasi spesa superflua, dato che anche le garanzie accessorie concorrono a definire l’entità del premio.
Richiedere un preventivo su misura per conoscere l’entità del premio
Dato che i fattori che concorrono a determinare il premio sono numerosi, prima di procedere alla stipula è fondamentale richiedere un preventivo alla compagnia assicurativa. In questo modo, è possibile conoscere con assoluta precisione l’entità della spesa che si andrà a sostenere.
Affidandosi a una compagnia digitale come Verti, per esempio, il costo dell’assicurazione auto può essere determinato in modo semplice e veloce, bastano infatti 15 secondi per il calcolo di un preventivo. Per procedere al calcolo, è sufficiente inserire nell’apposito form il numero di targa del veicolo e la data di nascita del proprietario.
La proposta inviata dall’impresa garantisce il prezzo bloccato per 60 giorni, quindi dopo aver ricevuto il preventivo via e-mail si hanno 2 mesi di tempo a disposizione per acquistare l’assicurazione al costo indicato.
Altri accorgimenti utili prima di stipulare l’assicurazione auto
Oltre a richiedere un preventivo su misura, prima di sottoscrivere l’assicurazione auto è altrettanto importante leggere il Set Informativo, ossia la documentazione inviata dalla compagnia assicurativa che comprende tutte le condizioni contrattuali della polizza auto e
Naturalmente, rimane prioritario rivolgersi esclusivamente a imprese autorizzate ad operare in Italia e inserite negli elenchi ufficiali dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).
In questo modo, si avrà la possibilità di stipulare la polizza senza stress, compiendo una scelta del tutto informata e consapevole e andando a soddisfare appieno le proprie, specifiche esigenze.
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