Atteso da anni dai reggini, il ponte Calopinace rappresenta l’opera incompiuta che tra tutte fa più male. Lungo solamente 37 metri, il ponte, se realizzato consentirebbe di attraversare in pochi secondi il Calopinace, abbattendo così le distanze tra la Via Marina e il Parco Lineare Sud.
Troppi gli stop di un cantiere che non ha mai visto la luce e che tutt’oggi versa in condizioni di totale abbandono. Ai microfoni di Live Break il vice sindaco del Comune di Reggio Calabria, nonostante tutto, rimane ottimista e ci aggiorna sugli ultimi sviluppi:
“Ringrazio l’assessore Franco Costantino per il lavoro svolto fino ad oggi, persona perbene, preparata e competente. Adesso, con la nuova delega alle grandi opere, toccherà a me occuparmi anche del ponte Calopinace. E ce la metterò tutta – spiega Paolo Brunetti– Sostanzialmente è cambiato poco dal mio subentro ma abbiamo fatto qualche piccolo passo in avanti perchè siamo andati a vedere fisicamente queste famose travi e vi garantisco che esistono”.
Il vicesindaco Brunetti non si sbilancia su date precise ma tranquillizza i cittadini:
“E’ una questione di tempo e di organizzazione del lavoro. Contiamo di poter eseguire il lavoro prima dell’estate. C’è qualche passo in avanti e contiamo al più presto di riconsegnare l’opera che ricongiunge la via Marina con il nuovo tratto del Parco Lineare Sud. Ora dalle buone intenzioni dobbiamo passare ai fatti”.