Ponte, Pd Villa San Giovanni: 'Presi in giro ancora una volta da Salvini'

"La presa di posizione del ministro ha il pregio di svelare totalmente l'inganno. E lo fa in maniera arrogante, umiliando i territori" la nota

Di seguito la nota stampa del Circolo PD di Villa San Giovanni a firma di Enzo Musolino, Segretario cittadino del Partito Democratico di Villa.

Afferma il Circolo PD nella nota:

“Che vergogna! Presi in giro ancora una volta. Salvini respinge la richiesta dei Comuni coinvolti di sospendere la conferenza dei servizi del Ministero Infrastrutture in attesa del sostanziale “nuovo” progetto richiesto dal Ministero dell’Ambiente dopo la sonora bocciatura della Commissione Via Vas. Nessuna sospensione, quindi, solo una proroga di un mese mentre la Società Stretto di Messina “liquidata e rediviva” avrà tutto il tempo di modificare il modificabile. Questa presa di posizione di Salvini ha il pregio di svelare totalmente l’inganno. E lo fa in maniera arrogante, umiliando i territori”.

Prosegue la nota:

“Si dice ai Comuni, dunque, di presentare le osservazioni prima del ‘nuovo’ progetto, gli si chiede di esercitarsi sul vecchio, inutilmente. In sintesi, le osservazioni non serviranno a nulla, non sono importanti, sono carta straccia.  È tutto già deciso! Che ci stiamo dunque a fare nella conferenza dei servizi?  Non rischiamo di legittimare inconsapevolmente un iter viziato? Perché Villa e Reggio debbono condividere inermi la responsabilità di questo disastro? Non sono saltati solo tutti i tempi dettati dalla ‘leggina’ di Salvini, sono saltate tutte le regole, le buone prassi, le dinamiche ordinarie di rapporti corretti tra gli Enti. I Comuni coinvolti, le Città Metropolitane di Reggio e Messina non contano nulla! Ce lo dice Salvini sperando che non si sappia reagire!”.

Conclude la nota del Circolo PD di Villa:

“Ora la palla passa ai Consigli Comunali! Bisogna operare con il diritto e la forza della buona Politica. Noi del circolo PD di Villa lo diciamo – purtroppo inascoltati –  da tempo: con le deliberazioni consiliari e’ necessario dire basta, sospendere ogni collaborazione e dialogo, respingere i tentativi di addomesticare le Comunità.  Si può fare! Si approvi la “mozione Saverio Pazzano” a Reggio (quella che chiede di fermare tutto, di mandare gli atti a Roma, di aprire un tavolo istituzionale sulle vere esigenze infrastrutturali dello Stretto); la si presenti e si approvi anche a  Villa. Si facciano esplodere le contraddizioni di Salvini e co., si dia un segnale politico inequivocabile!”.