Premiati i vincitori della 36esima edizione della Corrireggio
30 Aprile 2018 - 08:05 | di Domenico Suraci

di Domenico Suraci – Va in archivio una partecipata e riuscita Corrireggio, con la cerimonia di premiazione. A palazzo Alvaro, infatti, il direttivo di Legambiente ha condiviso con la platea i risultati finali della gara e i messaggi di partecipazione civile che ne hanno caratterizzato l’attesa e lo svolgimento. «Dalla festa della liberazione passiamo alla festa della premiazione», ha esordito Nuccio Barillà prima di passare il microfono a Nicoletta Palladino che visibilmente emozionata ha sintetizzato l’emozione di una gara che giunta alla trentaseiesima edizione mantiene sempre la freschezza dell’esordio: «Noi che stiamo dietro le quinte non riusciamo a cogliere appieno la partecipazione della gente. Il giorno dopo rivediamo i filmati e ci si riempie il cuore perché percepiamo l’entusiasmo che si trasmette ogni anno a molte più persone di quante immaginiamo».
Questi i vincitori dell’edizione n.36: Corsa competitiva, primo assoluto maschile: Antonio Giuseppe Nucera. Prima assoluta femminile: Ginevra Benedetti. Corsa non competitiva primo assoluto maschile Hassan Samouoi. Prima assoluta femminile Teresa Ioculano. Menzione speciale a Grazia Toma e alla società di atletica femminile “Atletica Sciuto”.
Oltre ai sorrisi ed alla fatica la Corrireggio continua ad essere occasione di aggregazione e veicolo di intraprendenza positiva, sia che si tratti di indicare obiettivi da raggiungere per la collettività come la raccolta differenziata, il recupero del campo Coni, il sostegno all’aeroporto, la necessità di piste ciclabili e l’attenzione alle periferie collinari sia che si tratti di mettere in vetrina le aziende sponsor che contribuiscono al sostegno della manifestazione.
Spiega Barillà: «C’è una bellissima metafora che abbiamo colto nelle città invisibili di Calvino e che si adatta alla realtà di Reggio Calabria: anche a Raissa, città triste, corre un filo invisibile che allaccia un essere vivente a un altro per un attimo e si disfa, poi torna a tendersi tra punti in movimento disegnando nuove rapide figure cosicché in ogni secondo la città infelice contiene una città felice che nemmeno sa d’esistere. Sembra descrivere la nostra città troppo assorbita dai problemi reali e incapace di guardare al bello e al buono che racchiude».
Ma non finisce qui infatti si è dato spazio all’annuncio delle prossime iniziative similari come la “Half Marathon” di novembre e la “CorriKiwanis” di luglio. Manifestazioni che vedono il sostegno di Legambiente nel comune sforzo teso alla promozione del territorio.
*Foto di Nino Iannì
