A Gioiosa Ionica il ‘Premio Rocco Gatto’: tre giorni dedicati a cinema, musica e impegno civile
Il Premio è dedicato alla memoria di Rocco Gatto, il mugnaio di Gioiosa Ionica assassinato dalla ’ndrangheta il 12 marzo 1977 per il suo rifiuto di piegarsi alle logiche criminali
12 Marzo 2026 - 08:45 | Comunicato Stampa

A Gioiosa Ionica importante appuntamento con il cinema e la musica dedicati all’impegno civile. Dal 12 al 14 marzo si svolgerà il Premio Rocco Gatto, una tre giorni che si concluderà con la premiazione della migliore opera cine-musicale di impegno civile.
L’evento si terrà presso l’Auditorium Comunale e vedrà la partecipazione di autori, artisti, studenti con ingresso libero. Il Premio è dedicato alla memoria di Rocco Gatto, il mugnaio di Gioiosa Ionica assassinato dalla ’ndrangheta il 12 marzo 1977 per il suo rifiuto di piegarsi alle logiche criminali. La sua storia rappresenta ancora oggi un simbolo di resistenza civile, libertà e dignità.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolarmente importante, poiché ricorre il centenario della nascita di Gatto (1926–2026). Il riconoscimento valorizza opere cinematografiche che uniscono linguaggio musicale e visivo per raccontare storie legate alla memoria, alla giustizia sociale e all’impegno civile.
Quest’anno sono state 99 le opere candidate provenienti da 30 Paesi, selezionate attraverso la piattaforma FilmFreeway. Tra queste, la giuria ha scelto sei lavori finalisti appartenenti alle categorie documentario, cortometraggio e animazione.
I sei lavori finalisti in concorso
I titoli selezionati sono: Light della regista polacca Katarzyna Zabłocka; Chi ha ucciso Giovanni Losardo? di Giulia Zanfino; Medma non si piega di Gianluca Palma; Libero dentro di Giuseppe Alessio Nuzzo; Fino alla fine Comites! Meridionali nella Resistenza di Maurizio Marzolla; e Hip Hop Nation della regista brasiliana Laia Orisa.
Opere diverse per linguaggio e provenienza, ma unite dalla volontà di raccontare storie di resistenza, memoria e diritti. Le proiezioni aperte al pubblico inizieranno il 12 marzo alle ore 18.30 con la presentazione delle opere selezionate e la proiezione dei film Hip Hop Nation e Medma non si piega. Il 13 marzo, sempre alle 18.30, saranno presentati Fino alla fine Comites! Meridionali nella Resistenza, il corto animato Light e il documentario Libero dentro.
La giornata finale tra scuole, proiezioni e premiazione
La giornata conclusiva del 14 marzo si aprirà con una matinée dedicata alle scuole, durante la quale sarà proiettato il film vincitore e consegnato il Premio Rocco Gatto.
In serata, alle ore 18.30, il pubblico potrà assistere alla proiezione del documentario Chi ha ucciso Giovanni Losardo?, seguita dall’incontro con l’autore del film vincitore. A chiudere la serata del 14 marzo sarà il live cine-musicale di Kihm, con lo spettacolo Cyber Eutopia: Music from a Different World, un’esperienza audiovisiva che unisce musica elettronica e immagini in una dimensione immersiva.
Diretto artisticamente da Alberto Gatto e presentato da Pino Gagliano, il FilMuzik Arts Festival conferma così la propria vocazione: promuovere il dialogo tra cinema, musica e impegno civile, trasformando l’arte in uno spazio di memoria, riflessione e partecipazione collettiva.
