Primarie centrosinistra, Irto: ‘Apriamo le porte alla città, non scegliamo candidati confezionati’ – VIDEO

"In un'epoca in cui si vota sempre meno, un bel risultato sarebbe quello di una grande partecipazione popolare" le parole del segretario regionale


All’Hotel Excelsior, nel giorno dell’apertura ufficiale della campagna per le Primarie del centrosinistra, è intervenuto anche il segretario regionale del Pd e senatore Nicola Irto.

Il suo messaggio è stato chiaro: prima ancora della competizione elettorale, serve un confronto vero con la città.

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“Le primarie per dialogare, non per chiuderci”

“Vogliamo dialogare con la città prima di entrare nel vivo della campagna elettorale che ci porterà al voto di fine maggio”, ha spiegato Irto.

Una scelta rivendicata con forza: niente decisioni prese nelle stanze chiuse, niente candidato calato dall’alto.

“Avremmo potuto trovare un candidato confezionato, come spesso avviene. Invece abbiamo evitato questa strada e ci siamo caricati la responsabilità di costruire un percorso attraverso le primarie”.

Un percorso che, ha sottolineato, non è semplice in una realtà complessa come la città più grande della Calabria. Ma è una scelta politica precisa.

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“Confrontarsi su ciò che è stato fatto e su ciò che va migliorato”

Irto ha parlato di un confronto aperto sulle cose positive realizzate negli ultimi anni, ma anche sulle criticità.

“Non vogliamo chiuderci a dire che va tutto bene. Dobbiamo discutere di ciò che è stato fatto e di ciò che bisogna migliorare, cambiare, mettere in campo”.

Le primarie, dunque, non come semplice selezione di un candidato, ma come occasione di partecipazione collettiva.

Saranno, ha ricordato, più candidati a contendersi la leadership e molte forze politiche coinvolte nel percorso.

“Deve vincere la città”

Sul risultato, nessun pronostico.

“In politica non si fanno pronostici. Deve vincere la città”, ha detto Irto. “Il Partito Democratico oggi si espone nella sua interezza e vuole una larga partecipazione”.

L’obiettivo dichiarato è uno: riportare i cittadini al voto in un tempo segnato da crescente disaffezione verso la politica.

“Credo che una grande partecipazione popolare sarebbe il segnale più bello, in un’epoca in cui si vota sempre di meno”.

Il confronto con il centrodestra

Nel suo intervento, Irto ha anche tracciato una linea di demarcazione con il centrodestra.

“Mentre altri aspettano tavoli nazionali per decidere a chi toccherà indicare il candidato sindaco, noi diciamo una cosa semplice: le porte sono aperte. Parliamo con i cittadini e decidiamo insieme”.

Con questo spirito il centrosinistra si prepara alla sfida delle primarie, primo passaggio verso il voto amministrativo di maggio.