Protesta dei pastori sardi, la vicinanza arriva anche da Reggio. Peppone: "Ecco la Malloreddus"

L'ennesima iniziativa in solidarietà ai pastori sardi arriva questa volta proprio da Reggio Calabria

Anche da Reggio Calabria arrivano i messaggi e le iniziative di solidarietà nei confronti dei pastori sardi che, in questi giorni manifestano il proprio dissenso attraverso la dura battaglia per il riconoscimento del prezzo equo del latte. La pizzeria reggina Fratelli La Bufala, capitanata da Peppone, vuole dimostrare la propria vicinanza agli allevatori e produttori di latte della Sardegna che in queste settimane stanno protestando per il prezzo del latte, ritenuto inaccettabile.

“Manifestiamo la nostra solidarietà – spiega Giuseppe Ferrante, titolare della nota pizzeria reggina – proponendo una nuova pizza che prende spunto da una tipica ricetta sarda, la Malloreddus con ragù di salsiccia, zafferano e pecorino Fiore sardo”.

L’obiettivo è anche quello, come sempre fatto dalla pizzeria Fratelli La Bufala, di raccontare e promuovere la genuinità tipica del Sud, con i suoi ingredienti naturali e prodotti unici al mondo.

In particolare il ragù è stato fatto con un pomodoro marzanino della “ La torrente”, salsiccia di maialino nero apulo calabrese, salumificio “Benedetto“, fior di latte di “Lattenobile“ latte solo ed esclusivamente di vacche dell’appennino campano, olio extravergine di oliva monocultivar ottobratico oleificio Perrone, Pecorino sardo dop “Fiore sardo”.

Intanto tra le proposte rilanciate dai pastori sardi riuniti a Tramatza (Oristano) e contenute in un documento suddiviso in 12 punti rientrano il prezzo del latte ovino subito a 80 centesimi e poi 1 euro a regime, l’azzeramento dei Consorzi di tutela e la distribuzione più equa dei profitti all’interno della filiera.

Nella speranza del raggiungimento più veloce ad un’intesa che possa calmare gli animi e ridare dignità all’intera categoria non rimane che solidarizzare con l’iniziativa di Peppone gustando la nuova Malloreddus.

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