Redel Viola, coach Cadeo: ‘Complimenti all’intero roster contro Brindisi’
L'allenatore è soddisfatto dell'operato dei suoi giocatori: 'Questa è la mentalità vincente che cercavo'
18 Gennaio 2026 - 21:33 | di Domenico Suraci

L’allenatore della Pallacanestro Viola si è presentato in conferenza stampa molto soddisfatto per la prestazione dei suoi giocatori, sempre sul pezzo contro la Dinamo Basket Brindisi. Tutti sempre pronti dalla panchina con rotazioni pressoché perfette sia nei momenti in cui bisognava portarsi avanti sia nella gestione dei punti di vantaggio nel finale.
L’analisi della vittoria contro Brindisi
“L’analisi è che di questa squadra avversaria, conoscevamo il suo valore, se Brindisi è arrivata seconda nel girone di andata ha dimostrato in questi mesi di valere. È una squadra che, diciamo che magari è facilmente scautizzabile perché ha dei giocatori che giocano diversi minuti, che hanno dei ruoli ben definiti. Però questo merito ancora di più alla mia squadra, perché poi dopo sembra tutto facile. Quello segna, quell’altro segna. Gli altri non contano, tra virgolette, e invece loro sono bravi. Perché anche i ragazzi che entrano dopo magari non segnano, ma danno un grande apporto. E poi hanno queste due guardie che sapevamo che nel campionato le stavano facendo e anche stasera l’hanno dimostrato. Per quanto riguarda la partita, siamo riusciti a fare un piccolo break nel secondo quarto e tutto sommato l’abbiamo sempre tenuto. Se non sbaglio, massimo sono ritornati a nove punti. Non siamo mai scesi sotto i nove punti. Questo però non vuol dire che avevamo messo in cassaforte la partita, perché sapete benissimo che non basta. Abbiamo visto altre partite dove bastano due situazioni, due regali per riaprire. Mentre bene, perché invece nel finale siamo rimasti concentrati e abbiamo anche sistemato la differenza canestri”.
Migliore tenuta mentale?
“C’è molto confronto tra i miei giocatori. Sono attenti perché quando come staff gli proponiamo determinate cose per le partite che dobbiamo andare a affrontare non sono superficiali e questo ci dà la possibilità di crescere tutti quanti. Quindi è una caratteristica che va mantenuta e potrebbe diventare fondamentale nel prosieguo del campionato”.
