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Reggina, buona la seconda. Sandomenico piega il Bisceglie


di Pasquale Romano – Detto, fatto. “Non siamo quelli visti a Trapani, c’è una grossa voglia di riscatto” aveva dichiarato Roberto Cevoli alla vigilia: la Reggina dà ragione al suo tecnico e si mostra completamente diversa a pochi giorni di distanza dalla trasferta in Sicilia. Gli amaranto superano con merito il Bisceglie, decide la rete di Sandomenico in avvio di ripresa.

LE FORMAZIONI – Cevoli opera una mezza rivoluzione rispetto al deludente esordio di Trapani. Rimane il 4-3-3, cambiano diversi interpreti: Conson torna dalla squalifica e si piazza al fianco di Redolfi in difesa, debutto a sorpresa sull’out mancino per il giovanissimo Mastrippolito, classe 2000. A centrocampo cambiano gli interni ai lati di Petermann, stavolta tocca a Salandria e Franchini. Tridente composto da Tulissi, Maritato e Sandomenico, preferito a Emmausso. Bisceglie di mister Ginestra con il 3-5-2, tandem offensivo composto da De Sena e Starita.

AMARANTO IN CRESCENDO – Inizio contratto della Reggina. Forse pesa il ko di Trapani, forse il debutto in un Granillo che ritrova la sua Gradinata. La prima chance è per gli ospiti con Starita, amaranto che rispondono con il sinistro a lato di Tulissi. In fase offensiva la formazione di Cevoli dimostra di avere maggiore incisività rispetto all’esordio, dietro però si soffre. Bel servizio di Tulissi per Maritato, che spreca davanti a Crispino.

Un gol annullato per parte, De Sena e Sandomenico pescati in off-side dal direttore di gara. Il finale di frazione è a tinte amaranto. Con il passare dei minuti la Reggina prende le chiavi del centrocampo e di conseguenza del gioco. Funziona soprattutto la catena mancina, con il giovane Mastrippolito, Salandria e Sandomenico. Prima dell’intervallo Reggina vicina al vantaggio prima con Salandria e poi con Conson. In crescendo il primo tempo degli amaranto, i timori iniziali hanno lasciato posto ad una squadra che ha mostrato idee e carattere.

UN GOL…E MEZZO –  La ripresa si apre senza cambi e sulla falsariga di quanto visto in chiusura di primo tempo. Reggina pericolosissima con Maritato, è il preludio al vantaggio amaranto che arriva grazie all’iniziativa di Sandomenico, bravo a saltare Onescu e battere Crispino. Gol fantasma due minuti più tardi: Sandomenico a pochi centimetri dalla doppietta, salva Markic sulla linea.

Cevoli inserisce forze fresche (Zibert e Marino al posto di Sandomenico e Salandria) e diminuisce il carico offensivo, amaranto che passano al 4-1-4-1. Ottima la tenuta sul piano atletico e caratteriale della Reggina, Bisceglie incapace di rendersi pericoloso dalle parti di Confente. Cevoli utilizza tutti i cambi  a disposizione: dentro Redolfi ed Emmausso con Maritato e Petermann che lasciano il terreno di gioco. Reggina che chiude con un abbottonato 5-4-1, misura forse eccessiva al cospetto di un avversario mai pericoloso.

Un solo brivido in area amaranto (da calcio d’angolo) accompagna al triplice fischio, Reggina che riscatta il ko di Trapani e al debutto in casa brinda al successo.

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