Fenice Amaranto, Ripepi chiama i Carabinieri: ‘Manca l’atto con cui il sindaco assegna il titolo’
Ripepi ha chiesto le carte della procedura di assegnazione. Secondo il consigliere, mancherebbe l'atto amministrativo di assegnazione
15 Settembre 2023 - 18:01 | di Redazione

Caos a Palazzo San Giorgio.
Il consigliere comunale di Reggio Calabria Massimo Ripepi ha chiamato questo pomeriggio i Carabinieri per denunciare presunte irregolarità nell’assegnazione del titolo a La Fenice Amaranto.
“In questo Comune può succedere di tutto. Mi sembra di rivivere la questione Miramare – afferma Ripepi – Anche in quel caso sono andato a chiedere alla segretaria generale l’atto di delibera di assegnazione. Atto che non trovavano. Oggi rivivo la stessa situazione con la questione Reggina”.
Gli uomini del comando di Reggio Calabria sono entrati a Palazzo San Giorgio per accertare eventuali infrazioni nella procedura.
Ripepi, che aveva richiesto l’accesso agli atti giorno 8 settembre, ha chiesto al sindaco f.f. Brunetti e al segretario generale dott.ssa Iolanda Mauro di poter visionare, tra la documentazione, anche l’atto pubblico di assegnazione della licenza ad iscrivere la società in Serie D, documento che però, secondo quanto denunciato da Ripepi, non gli è stato presentato e che, a suo dire, mancherebbe.
Probabile dunque che la vicenda della Reggina e dell’assegnazione alla Fenice Amaranto finirà in tribunale, qualora non dovesse venire fuori l’atto.
Da quanto si apprende, attraverso una diretta social di Ripepi, i Carabinieri avrebbero già concluso gli accertamenti a Palazzo San Giorgio.
“Non può non esserci un atto pubblico. Spero tanto che questo atto ci sia. Non me l’hanno voluto dare, non sanno dov’è? Non l’hanno pubblicato. Si sono dimenticati? Non lo so. Fatto sta che in questo momento praticamente manca la cosa più importante. Veramente sta succedendo di tutto in questa città”.
Conclude così, con questi interrogativi, il consigliere Massimo Ripepi.
