Reggina tra calciomercato e campionato. Vincere domenica per almeno tre motivi

Mister Torrisi chiude i cancelli del S. Agata per tre giorni

Reggina Di Grazia

Tre giorni di allenamenti intensi sono già alle spalle, altri tre ne spettano alla Reggina prima della battaglia da iniziare in questo girone di ritorno. Mister Torrisi, a partire da oggi pomeriggio, ha deciso di chiudere i cancelli del Centro Sportivo Sant’Agata: fino a sabato mattina, le porte rimarranno chiuse per permettere alla squadra di concentrarsi al massimo.

Il match contro il Favara, che segnerà il ritorno in campo per gli amaranto dopo la pausa natalizia, ha una serie di motivazioni che rendono fondamentale ottenere i tre punti. In primo luogo, c’è la necessità di scalare la classifica: nonostante i progressi recenti, la squadra è ancora distante quattro punti dalla vetta e ogni gara diventa un’occasione per recuperare terreno.

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In secondo luogo, c’è la volontà di proseguire la striscia positiva che ha caratterizzato la fine del 2025: cinque vittorie consecutive, 15 punti conquistati e nessuna rete subita, numeri che danno fiducia al gruppo e che devono essere confermati sul campo.

Ma non è solo la classifica a spingere la Reggina a dare il massimo. C’è anche la voglia di riscattare l’esordio negativo in campionato, un avvio che aveva messo in luce le difficoltà della squadra già da quella sconfitta iniziale proprio con il Favara. Sotto la gestione Trocini, e per brevi tratti anche con Torrisi, i problemi erano stati evidenti e sotto tutti i punti di vista. Ora, però, il tecnico ha dato un’impronta ben definita alla squadra, cercando di cambiare mentalità e approccio. Un nuovo assetto tattico e una maggiore attenzione all’atletismo, alla voglia di sacrificarsi tutti e alla ferocia agonistica, pilastri su cui si fonda la sua filosofia di gioco.

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L’organico ha già subito delle modifiche, con una rosa più giovane e fresca, ma manca ancora qualche tassello. La Reggina attende da settimane un attaccante che possa completare la squadra, un rinforzo che Torrisi considera fondamentale e più volte richiesto. Dopo i tentativi andati a vuoto con Alagna passato alla Nissa e Barranco rimasto a Fasano, da diversi giorni si guarda alla categoria superiore, provando a individuare qualcuno che ha trovato poco spazio fino al momento. Probabilmente, la società dovrà intervenire anche sulla mediana, dove si avverte la necessità di almeno un altro innesto.

La sfida con il Favara, quindi, non è solo una partita da vincere per la classifica, ma anche un passaggio chiave per consolidare il lavoro svolto e continuare sulla strada della crescita.