Reggina: il Dg Praticò sull’attaccante che deve arrivare, le voci sulla cessione della società, le dimissioni
Il passaggio sulla contestazione dei tifosi, il patto con Torrisi e il futuro
01 Gennaio 2026 - 14:02 | di Michele Favano

Si è parlato di tutto nell’intervista realizzata dal periodico “Forza Reggina” con il Dg Praticò. In altra pagina del giornale abbiamo riportato le sue dichiarazioni riguardo il momento della squadra, quello passato e altri aspetti, di seguito invece i passaggi sul calciomercato, le contestazioni, il futuro della società: Dopo due mesi Montalto non è stato ancora sostituito…
“Non è facile prendere un attaccante a stagione in corso perché se è bravo le società non lo danno, se svincolato ci vuole tempo per averlo a disposizione. Non possiamo sbagliare: deve essere pronto e affamato”.
Da sempre la società è sembrata fin troppo sensibile agli umori espressi sui social…
“Quando le cose vanno male ognuno è legittimato ad esprimere il proprio disappunto. Prima di Enna tifosi sono venuti al S.Agata e l’allenatore ha chiesto il loro supporto. Un atto di fede, che è stato ripagato dalla squadra, un detonatore per i risultati ottenuti”.
Le voci su eventuali proposte di rilevamento della società erano troppo insistenti e circostanziate per essere campate in aria.
“Qualcuno poteva avere interesse a creare zizzania tra dirigenti e proprietà, ma i rapporti sono saldi. Le difficoltà le stiamo superando proprio per la nostra compattezza”.
Come sono i rapporti con l’amministrazione comunale?
“Ottimi, sia personalmente che per quanto riguarda la società”.
Il patron Ballarino si è un pò defilato negli ultimi tempi.
“E’ abituato a far lavorare i suoi collaboratori. Quando le cose vanno meglio si fa notare di meno, ma la sua presenza è costante. Bisogna riconoscere che quando è stato necessario ci ha messo la faccia”.
Le sue dimissioni?
“Dopo la sconfitta con la Vigor Lamezia e le contestazioni degli ultra, considerato il rapporto di fiducia con la proprietà, ho ritenuto che le mie dimissioni potessero essere funzionali. Mi è stato risposto che non erano neppure da prendere in considerazione”.
Il futuro della Reggina, se non dovesse arrivare la promozione?
“Ne parleremo dopo”.
