Reggina, il futuro in queste ore. Quanto chiedono i Praticò, quale la proposta degli emissari?
19 Aprile 2018 - 09:53 | di Michele Favano

L’interesse sul club e l’avvio alle prime consultazioni, hanno spostato l’attenzione di gran parte dei tifosi, rispetto al prossimo appuntamento di campionato che gli amaranto dovranno affrontare al Granillo contro l’Akragas.
Probabilmente non meno importante visto che ci si gioca la permanenza in serie C, elemento essenziale sia per l’attuale società e quindi necessario per la programmazione futura, sia per il gruppo interessato all’acquisizione.
Per questo motivo almeno agli attori principali va rivolto l’invito a tenere alta la concentrazione perché la vera sfida dell’anno, così come l’ha giustamente definita Maurizi, va preparata con la massima cura e senza distrazioni. Vincere per pianificare, chiunque ci sia al timone, le soluzioni migliori per il futuro del club, con la dovuta calma e possibilmente lavorando tutti per il bene comune.
Tornando, invece, “alle prime consultazioni” tra gli emissari di questo gruppo estero e gli attuali dirigenti amaranto, stando a quanto dichiarato dal massimo dirigente, gli esiti dell’incontro dovremmo conoscerli in tempi brevi, anche se l’eventuale cessione di una società di calcio professionistica, riteniamo non possa trovare immediata conclusione dopo un solo confronto ed una stretta di mano.
Il sindaco, che nel recente passato aveva tenuto a precisare la sua posizione riguardo interessi di investimento sulla città, rispetto ad una trattativa per la cessione del club amaranto, così si è espresso nella giornata di ieri: “Nel corso dell’incontro, proficuo e cordiale, il sindaco ha avuto modo di apprezzare la concretezza della proposta in corso di definizione, manifestando la disponibilità degli Enti territoriali, Comune e Città Metropolitana, a favorire e supportare ogni sana iniziativa imprenditoriale privata che rappresenti la volontà di investire sul territorio reggino, determinando un valore aggiunto in termini economici, sociali ed occupazionali. Tra i temi affrontati anche quello della dotazione infrastrutturale e dell’impiantistica sportiva, aspetti complementari alla fase di programmazione per il rilancio del movimento calcistico reggino”.
Adesso i colloqui con la società e quindi con i Praticò che oggi detengono la maggioranza del pacchetto quote. La fase preliminare, prima dell’analisi più dettagliata, dovrebbe prevedere intanto la verifica riguardo la disponibilità a cedere e un attimo dopo la valutazione che gli stessi dirigenti ritengono possa avere la società (si è sempre vociferato di una cifra di poco superiore al milione e mezzo). A quel punto andrebbe a scattare la contro proposta e solo una volta verificata la distanza tra le parti, che certamente ci sarà, si potrà stabilire se vi sono le condizioni per avviare una vera e propria trattativa. Ma come detto dallo stesso Praticò qualche settimana addietro “favori a nessuno”.
Michele Favano
