La Reggina di Luca Gallo ed rapporti con i grandi club, come ai bei tempi

La società amaranto è tornata nuovamente protagonista

Negli anni, soprattutto quelli più bui, si è spesso parlato delle capacità relazionali della Reggina, guidata dall'ex presidente Lillo Foti, con i grandi club. Rapporti che nel corso dei vari campionati hanno consentito l'arrivo a Reggio Calabria di calciatori di una certa levatura come per esempio i vari Pirlo, Baronio, Kallon e tanti altri.

Quel rimpianto negli ultimi tempi è venuto meno, grazie all'ingresso in società del patron Luca Gallo, la sua straordinaria capacità di investimento, il percorso progettuale, le ambizioni. Il telefono di Massimo Taibi è bollente, la Reggina è ricercata da giocatori e procuratori, ha ritrovato l'appeal e grazie a questo in riva allo stretto abbiamo visto arrivare campioni come Denis, Menez e Lafferty. E finalmente sul piano relazionale, anche per merito delle capacità del Ds, ci si confronta nuovamente con i grandi club.

Gli esempi più recenti sono rappresentati dai prestiti di Rivas dall'Inter, quello di Plizzari dal Milan, quello di Peli dall'Atalanta e quello prossimo di Delprato sempre dalla società bergamasca, diventata ormai realtà solidissima anche nel panorama europeo.

A prescindere da quello che sarà il risultato finale del prossimo campionato, impossibile non registrare comunque tutta una serie di passi verso quel processo di crescita auspicato dal presidente Luca Gallo sin dal suo insediamento. Nei risultati sportivi, in quelli societari e strutturali ed in quelli relazionali.