Reggina-Gela, finale ad alta tensione: quanto costerà il rosso a Salandria?
Un cartellino arrivato a partita conclusa. Da verificare anche la situazione infortuni
30 Novembre 2025 - 20:40 | Redazione

Posta in palio alta e nervosismo diffuso, dentro e fuori dal campo, nel match vinto dalla Reggina contro il Gela. Una partita intensa, con tanti ammoniti, ma che non era sembrata particolarmente cattiva dal punto di vista agonistico durante i 90 minuti.
A infiammare il clima è stato soprattutto il parapiglia finale. Al triplice fischio si è accesa una mischia tra i protagonisti in campo, con qualche spintone di troppo e momenti di confusione sedati solo dal tempestivo intervento degli addetti ai lavori.
Nel mirino delle tensioni, in particolare, l’esperto Mbakogu, apparso furioso nei confronti di Desiato. Un inseguimento e poi il faccia a faccia acceso, che ha contribuito a rendere incandescente il dopopartita. In questo contesto è arrivato anche un provvedimento pesante per la Reggina. Dalla società amaranto si è infatti appreso di un cartellino rosso mostrato dal direttore di gara a Salandria, sicuramente per un episodio avvenuto mentre le squadre stavano rientrando negli spogliatoi.
Le motivazioni esatte del rosso non sono ancora chiare, ma resta la sensazione di una ingenuità da parte di un calciatore esperto, per di più a gara finita e già vinta dalla Reggina. Adesso la palla passerà al Giudice sportivo: si attende di sapere quante saranno le giornate di squalifica che verranno comminate a Salandria, in un momento delicato della stagione amaranto e per giunta con un calciatore diventato prezioso nell’assetto tattico di mister Torrisi. Da valutare anche gli infortuni. Tre sostituzioni forzate nel corso della partita, quello meno importante dovrebbe riguardare Di Grazia, stremato e colpito da crampi. Problemi al ginocchio per Adejo, più serio quello muscolare di Porcino. Brutto colpo alla mascella per Barillà.
