Reggina, Lillo Foti: 'Dopo la chiamata del sindaco ero disponibile, poi...'

L'ex presidente amaranto spiega il mancato ritorno

Nel corso della trasmissione “Speciale Momenti Amaranto” in onda su Videotouring, il presidente Lillo Foti, presente per celebrare l’anniversario dei 25 anni della prima storica promozione in serie A della Reggina, ha risposto anche alla domanda riguardo la sua ultima dichiarazione sulla disponibilità a rimettersi in gioco: “Ho detto chiaramente che se c’era bisogno di Lillo Foti mi sarei messo a disposizione. La Reggina è qualcosa che mi appartiene, non che sia mia, ma ci sono trent’anni di grande passione, attaccamento e lavoro. Una volta che mi è stato chiesto dal sindaco di poter dare una mano ho dato la mia disponibilità, consapevole che il calcio di oggi è diverso da quello che ho vissuto io e facendo tutta una serie di precisazioni, ribadendo che se vi fossero stati una serie di presupposti, avrei dato il mio contributo per ridare alla Reggina un futuro importante. Contando ovviamente su quelle che sono le mie relazioni e i miei rapporti che continuo ad avere anche adesso. Poi le cose si sono sistemate in maniera diversa e mi auguro che tutto vada per il meglio, ma sempre per il bene della Reggina“.