Reggina, mancano tutti i terzini sinistri, ma potrebbe non essere un problema
Cevoli studia le soluzioni migliori dal punto di vista tattico per la trasferta di Cava
11 Aprile 2019 - 11:22 | redazione

Cevoli ha ripreso possesso del suo gruppo. Il luogo comune del non avere nulla da perdere non gli appartiene, perché ha indubbiamente in testa un solo obiettivo, riportare la Reggina esattamente dove l’aveva lasciata.
Ovviamente oggi le condizioni sono differenti rispetto ad allora, soprattutto sotto l’aspetto psicologico c’è da lavorare su una squadra che in troppe circostanze ha mostrate debolezze e fornito prestazione altalenanti. Se la cura Drago ha prodotto poco o nulla, appare scontato che quel percorso tattico non potrà essere continuato e di conseguenza assai probabile si torni a quel modulo che, invece, aveva portato risultati e continuità.
Per questo motivo le assenze concomitanti di Seminara, Procopio e la squalifica di Salandria, adattato nel ruolo di terzino sinistro, potrebbero non rappresentare un problema grave. Anche se parliamo di giocatori che anche come esterni di centrocampo sarebbero comunque molto utili, ma più facilmente sostituibili. La difesa a tre alla Reggina di Cevoli aveva portato solidità e risultati, il tecnico amaranto addirittura oggi può contare sul contributo di Gasparetto, giocatore non utilizzato in quella famosa gara con il Catanzaro, era appena arrivato, e che costò la panchina all’allenatore sammarinese.
