Incoraggiante ed in qualche modo anche rassicurante la prestazione fornita dalla Reggina nel match di sabato contro la Juve Stabia. Soprattutto il secondo tempo, ha messo in evidenza una squadra diversa rispetto al volto mostrato nelle precedenti uscite, addirittura recriminando per un pareggio che poteva essere vittoria, contro chi fino ad oggi in sei giornate aveva solamente vinto.
Si è finalmente rivisto il Salandria che tutti ricordavano, la coppia di centrali difensivi ha evidenziato solidità, tranne qualche sbavatura, e poi Sandomenico, quel calciatore inseguito e fortemente voluto dal DS Taibi. Sta facendo lui, per il momento, la differenza nel reparto offensivo.
Due gol, uno su magistrale punizione, e tanti spunti interessanti che meriterebbero miglior sorte o comunque una finalizzazione diversa. Nel momento in cui tutti si reclamava la necessità di acquisire un attaccante centrale, che serve ancora soprattutto dopo l’infortunio di Maritato, Taibi ha invece concentrato tutti i propri sforzi sull’esterno, arrivando appunto a Sandomenico.
A suo avviso calciatore capace di fare la differenza, in quello che è l’atteggiamento tattico praticato da Cevoli. Della batteria di esterni presenti in organico è il giocatore che oggi riesce ad incidere per guizzo, praticità, imprevedibilità. Qualche giorno addietro, dalle pagine del nostro giornale, si facevano obiezioni sull’acquisto di Petermann, arrivato come perno centrale ed uscito dai radar in poco tempo, allo stesso modo è giusto mettere in risalto nel caso di Sandomenico, la qualità della scelta.
