Reggina, Torrisi: ‘Il percepito non è come la realtà. Vi racconto la partita attraverso i numeri’
"La classifica va guardata quando conta e quindi alla fine del campionato"
03 Febbraio 2026 - 15:45 | Redazione

Analisi più profonda a radio Febea di mister Torrisi che snocciola dati e numeri sulla partita pareggiata con il Savoia: “La nostra è una rosa ampia per qualità e quantità, ma non possiamo paragonarci alle altre semplicemente perchè il nostro percorso è iniziato più tardi e dove si è cambiato tanto. E’ normale che il sottoscritto debba fare le valutazioni rispetto a quando ho preso possesso della squadra e i numeri dicono che con questa media la Reggina sarebbe in testa alla classifica.
Ma la classifica va guardata quando conta e quindi alla fine del campionato. Il Savoia ci ha messo in difficoltà? Il calcio è opinabile, ma i dati dicono un’altra cosa e non possono essere discussi. Abbiamo fatto la migliore partita da quando sono arrivato. Ci sono le statistiche che parlano in maniera chiara, abbiamo fatto più tiri in porta di loro, più assist, più tiri in porta in totale, passaggi chiave, maggiore possesso palla, e palle recuperate, duelli e soprattutto dobbiamo tutti capire che la Reggina non gioca da sola, ci sono anche gli avversari e in questo caso parliamo di una squadra che è stata quasi sempre prima da inizio stagione.
La prima parte non abbiamo sofferto, sono stati loro a giocare meglio per una serie di motivi ma ci rimane impressa soprattutto perchè hanno fatto gol. Conto due parate di Lagonigro, una complicata, l’altra con un tiro da lontano, le nostre occasioni sono state decisamente superiori, per non parlare della traversa e del rigore netto non concesso. Il percepito non è reale. Ho sentito parlare di frenata. Incredibile. Si è cercata la vittoria fino all’ultimo istante. La squadra è uscita da quel momento difficile da sola, è tutto merito dei ragazzi. E non sottovalutate l’imprevisto dell’infortunio di Di Grazia, in quel momento è saltato anche il nostro piano gara, con Edera che è dovuto entrare a freddo. Vi assicuro che anche per la legge dei grandi numeri, non si può sempre vincere, prendiamolo bene questo pareggio perchè la sconfitta sarebbe stata un contraccolpo durissimo.
