Reggina: “La passione dei tifosi merita rispetto e risposte serie”
"La realtà è sotto gli occhi di tutti: non arrivano investitori stranieri e l’attuale gestione si è dimostrata inadeguata"
22 Marzo 2026 - 10:55 | Redazione

Riceviamo e pubblichiamo
“Il calcio, per molti versi, è diventato un business che mi appassiona sempre meno.
Ma la Reggina è un’altra cosa: è identità, appartenenza, sacrificio. E la passione di migliaia di tifosi reggini, dalla Serie A alla D, senza mai abbandonare la squadra, merita rispetto e risposte serie.
La realtà, però, è sotto gli occhi di tutti: non arrivano investitori stranieri e l’attuale gestione si è dimostrata inadeguata.
Continuare ad aspettare “il salvatore” non è una strategia. È un alibi.
Forse è il momento di cambiare approccio: costruire una cordata di imprenditori locali, affiancata da un vero azionariato popolare, trasparente e ben organizzato.
I tifosi reggini hanno già dimostrato quanto sono disposti a dare: chilometri per seguire la squadra, abbonamenti, sacrifici continui.
Se anche solo una parte di queste energie fosse stata canalizzata in un progetto strutturato, oggi probabilmente parleremmo di una società più solida e indipendente.
La Reggina non ha bisogno di illusioni. Ha bisogno di serietà, radicamento sul territorio e responsabilità condivisa.
Se davvero si vuole ripartire, la strada esiste. Bisogna avere il coraggio di percorrerla“.
Antonino Sergi – Associazione Neda Kairos
