Reggina, Torrisi: ‘Per fare l’allenatore ci vuole mestiere’. Poi su Ferraro

"Sulla gestione delle risorse umane e sul piano gara, non scendo a patti neppure con Gesù"

Luca Ferraro Reggina ()

A radio Febea mister Torrisi, nel suo lungo intervento, ha parlato anche di Ferraro: “Una Reggina che è Ferraro dipendente? Luca sta facendo un percorso importantissimo. Si è preso con merito l’attacco, sta dimostrando tytte le sue qualità oltre che tecniche e tattiche anche mentali. Un calciatore che ha voglia di crescere, migliorare, ha ambizione, vuole fare carriera.

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Tutto quello che sta fecendo lo trasmette ai compagni e lo fa nel quotidiano. Per quella che è la sua mole di gioco, per quello che dà al centro del progetto tecnico, è fondamentale. E’ certamente un elemento imprescindibile, lo dimostrano i fatti. Riesce a fare reparto, a creare criticità agli avversari, non c’è dubbio su questo, ma non è detto che lui debba giocare se ha la febbre a quaranta, se sta male. Sulla gestione delle risorse umane e sul piano gara, non scendo a patti neppure con Gesù e ve lo dice un uomo di fede.

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Per fare l’allenatore ci vuole mestiere, qualcuno forse lo dimentica. E’ facile l’esercitazione, poi invece le idee le devi trasferire, avere le giuste intuizioni, situazioni, contesti, lettura di ogni calciatore. Un allenatore se vuole vincere, la maggiore capacità che deve avere è la gestione delle risorse umane, soprattutto se alleni una squadra forte come la Reggina.

Guida e Ferraro insieme? Potrebbe essere una soluzione, senza dimenticare che abbiamo anche Pellicanò. Non è escluso che dopo averli visti per un pezzo di partita a Ragusa, non è escluso che si possano rivedere”.