Reggina, il vento è cambiato? Lo capiremo presto. Intanto il S. Agata…
05 Giugno 2018 - 10:41 | di Vincenzo Comi

Un anno fa di questi tempi ci si preparava alla rivoluzione del gruppo dirigenziale e tecnico, per una decisione maturata dalla società che aveva sorpreso tutti.
Esattamente il 10 di giugno venivano presentati alla stampa il nuovo coordinatore dell’area tecnica Sasà Basile e l’allenatore Agenore Maurizi. E d’improvviso, dopo quella ondata di entusiasmo ritrovato, ci si è trovati di fronte ad uno scetticismo generale su due figure dal curriculum non esaltante.
Il presidente Praticò, insieme ai due protagonisti, aveva parlato di rifondazione di prima squadra e settore giovanile, insieme ad una programmazione a lunga durata. Il percorso a venire ha preso una piega diversa e, nonostante il prolungamento di contratto da parte del tecnico, prima della fine della stagione il saluto anticipato a Basile e il divorzio annunciato con Maurizi.
Maggio 2018. Si riparte, si ricomincia, per il terzo anno consecutivo, cambiando ancora tutto, sia dal punto di vista dirigenziale che tecnico. Questa volte le scelte hanno un indirizzo preciso, perché se è vero che prima di ogni cosa si è guardato alle competenze ed alla professionalità, è altrettanto vero che l’idea di puntare su figure riconducibili alla storia amaranto è stata strategicamente una mossa che ai più è piaciuta.
Ed infatti l’aria che si respira oggi è decisamente diversa rispetto allo scorso anno, anche se c’è sempre una parte di pubblico ancora da convincere pienamente e questo potrà avvenire solo ed esclusivamente attraverso i risultati.
Prima di arrivare a quelli, ci sono una serie di passaggi come la composizione dell’organico, l’esposizione della programmazione e le ambizioni che reciteranno un ruolo determinante in modo particolare sulla campagna abbonamenti, primo vero test per la società, riguardo l’appeal sulla tifoseria ed eventuale conferma che il vento sia cambiato.
Aspettiamo a giorni le prime novità, intanto fra due esatti capiremo quello che sarà del centro sportivo S. Agata. Domani la prima scadenza riguarderà eventuali offerte, il 7 di giugno l’apertura delle buste ci dirà con certezza se vi sono stati partecipanti e soprattutto se tra questi c’è la Reggina. Dalle ultime dichiarazioni del presidente Praticò (“non partecipiamo ad aste”), questa ultima ipotesi sarebbe da escludere.
