Reggio Bic, è vera impresa: Trabuchet firma il colpo sulla sirena
Espugnato il campo della capolista Dinamo Lab Sassari al termine di una battaglia epica
15 Febbraio 2026 - 10:58 | Comunicato

Colpaccio esterno della Reggio Bic che espugna il campo della capolista Dinamo Lab Sassari al termine di una battaglia epica, chiusa 79-80 dopo un tempo supplementare. A decidere il match è la tripla allo scadere del francese Trabuchet, che regala ai reggini due punti pesantissimi in chiave classifica e morale.
Una vittoria dal peso specifico enorme, arrivata contro la prima della classe e maturata al termine di una gara dai mille volti, tra rimonte, contro-rimonte e un finale al cardiopalma.
Avvio in salita: Sassari prova la fuga
Il primo quarto si apre con l’accelerazione dei padroni di casa, capaci di toccare anche il +8 nella prima metà del periodo. I reggini faticano a trovare continuità offensiva e, nonostante qualche buona iniziativa, chiudono il parziale sotto 26-16.
Nel secondo quarto la Dinamo prova a gestire il vantaggio, mantenendosi stabilmente attorno al +10 e arrivando anche al +12.
La Reggio Bic paga qualche errore di troppo al tiro, ma non perde lucidità e resta agganciata al match. All’intervallo lungo il punteggio dice 40-30 per i sardi, con gli uomini di coach Cugliandro comunque vivi e pronti a reagire.
Terzo quarto da urlo: la rimonta reggina
Al rientro dagli spogliatoi cambia l’inerzia. La Reggio Bic parte forte, accorcia le distanze e trova in Juninho Clemente l’uomo chiave della rimonta. La tripla del carioca vale il -4, poi il gioco da tre punti riporta i reggini fino al -1.
L’energia calabrese cresce possesso dopo possesso: Rukavisnikovs firma il sorpasso, mentre Clemente continua a colpire anche allo scadere del terzo quarto per il 51-59. Un parziale devastante (10-29) che ribalta completamente la partita.
Finale nervoso e overtime
Nell’ultimo quarto la Dinamo rientra con determinazione. Ghione suona la carica e, complice anche qualche episodio arbitrale discusso e l’espulsione di Rukavisnikovs per doppio tecnico, i sardi tornano a contatto.
Il finale è incandescente: Sripirom è glaciale dalla lunetta nei momenti chiave, Lindblom risponde colpo su colpo e si arriva sul 66-66. Gli ultimi possessi dei tempi regolamentari sono concitati, ma nessuna delle due squadre riesce a chiudere i conti. Si va all’overtime.
Nel supplementare sembra sorridere Sassari, avanti di quattro a un minuto dalla fine. Ma la Reggio Bic non molla: due liberi di Sripirom valgono il -2 a 33 secondi dal termine. L’ultimo possesso è reggino. Palla a Trabuchet che si prende la responsabilità: tripla sulla sirena e retina che si muove. È il canestro della vittoria.
Ora testa a Porto Torres
Per la Reggio Bic adesso arriva la pausa per la Coppa Italia, ma non quella dagli allenamenti: lo staff lavorerà per preparare al meglio la prossima sfida contro Firenze infrasettimanale del 25 febbraio e poi in casa contro Porto Torres tra due settimane.
Intanto, però, i reggini possono godersi un successo di carattere, maturato contro la capolista e firmato con un tiro che resterà nella memoria. Una vittoria che vale classifica e consapevolezza: la Reggio Bic è viva, più che mai.
Tabellini
Reggio Bic: Marcondes 30, Sripirom 19, Trabuchet 17, Rukavisnikovs 12, Messina 2, Castro, Bundzins, Šimonek. All. Cugliandro
Dinamo Lab Sassari: Ghione 19, Lindblom 17, Murakami 15, Esteche 10, Da Silva 5, Mosler 4, Revuelta García 4, Saaid 3, Papi 2, Canella, Uras. All. Foden
Parziali: 26-16, 14-14, 10-29, 21-12, 8-9.
