Reggio – Bici modificate, l’azienda FIVE: ‘Nostri mezzi seguono scrupolosamente normativa europea’
La nota dell'azienda che produce i mezzi a due ruote
02 Luglio 2020 - 12:16 | Riceviamo e pubblichiamo

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Five Srl, in riferimento al video diffuso, qualche giorno fa, dalla Polizia Locale di Reggio Calabria riguardante il sequestro di una bici elettrica Wayel E-big.
“Il video prodotto dalla Polizia Municipale di Reggio Calabria riprende un mezzo Wayel eBIG da noi fabbricato. Dal video si evince che il nostro mezzo sia dotato di dispositivi illegali che lo assimilano a un ciclomotore. Tutto ciò non corrisponde al vero.
Il nostro mezzo è fabbricato seguendo scrupolosamente la normativa EN 15194 che regolamenta a livello Europeo le modalità costruttive delle biciclette a pedalata assistita, assimilate per legge ai velocipedi. La normativa di riferimento dispone con grande chiarezza al punto 4.2.12.1 le modalità applicative dei dispositivi che assistono l’avviamento del mezzo e che la Polizia Locale avrebbe contestato.
Riportiamo per maggiore comprensione lo stralcio della normativa.
Start-up assistance mode 4.2.12.1 Requirements An EPAC can be equipped with a start-up assistance mode that operates up to a maximum speed of 6 km/h. This mode shall be activated by the voluntary and maintained.
La visione del video produce nello spettatore una percezione negativa della reputazione del nostro brand”.
