Reggio, il Comitato Piazza S. Agostino: ‘Ubriachi e malintenzionati creano situazioni di forte disagio’
Il Comitato dei residenti lancia l'allarme e chiede l'intervento urgente delle autorità
18 Giugno 2026 - 15:44 | Comunicato stampa

Il Comitato Piazza S. Agostino di Reggio Calabria, da anni attivo dapprima nella promozione della ristrutturazione e quindi nella tutela dell’ambiente e della socialità nella piazza omonima, chiede una decisa ripresa dell’azione e, se utile, un incontro per rilanciare l’attività di controllo e vigilanza sulla piazza stessa, da tenersi al più presto, in conformità a quanto deciso dalle Competenti Autorità nella riunione apposita, tenuta in Prefettura nell’ottobre 2024 e all’attività conseguente, di continui controllo, verifica e gestione della socialità e della convivenza civile nella piazza in questione.
Negli ultimi periodi infatti – almeno dal punto di vista della socialità e della civile condivisione dello spazio- la piazza ripresenta problemi e prolungati momenti di criticità, già avutisi in passato, e le situazioni sconcertanti e imbarazzanti dovute al ritorno- tra l’altro in aperto contrasto con appositi DASPO già decisi – e alla reiterata permanenza in piazza di soggetti ubriachi e disturbati, nonchè di malintezionati già allontanati con divieto di riavvicinamento, con conseguenti situazioni di forte disagio e sconcerto di cittadini e frequentatori. La situazione rende nuovamente lo spazio in questione praticamente infrequentabile.
Il precedente accordo in Prefettura per la sicurezza
Le proteste di abitanti e comitato S. Agostino portarono, in condizioni analoghe, nell’ottobre 2024 alla citata riunione con l’intero COMITATO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA E L’ORDINE PUBBLICO, coordinata dal Prefetto, con la presenza di Questore, Ufficiali dei carabinieri e Guardia di finanza, Sindaco, nonchè dal Comandante dei Vigili urbani, che si rivelo’ decisiva. Gli impegni istituzionali furono pienamente rispettati e, nelle settimane successive, con azioni di vigilanza continua e interventi d’emergenza, furono fermati e allontanati, con divieto di riavvicinamento, i soggetti piu’ violenti e facinorosi.
Il sollievo però non durò molto. Dopo alcuni mesi, il venir meno e l’allentamento della continuità della vigilanza da parte dei soggetti preposti ha favorito la ripresa del degrado sociale, con una situazione che prosegue tuttora. Paradossalmente la piazza rimane spesso disponibile solo per chi è causa e fonte di continuo disturbo e disagio.
Chiediamo allora un’immediata ripresa di intensa azione di controllo e vigilanza e, ove utile, un nuovo incontro per fare un punto della situazione e ripristinare l’attività di verifica continua operata dalla Questura e dalle altre Competenti Autorità, per un ripristino delle normali condizioni di buona socialità e convivenza civile in piazza; considerata nuovamente, come si disse al termine della riunione citata, “luogo cittadino di grande rilevanza sociale da tutelare rigorosamente”.
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