Reggio, furto nel centro di raccolta pro Ucraina: identificate due auto

Vergognoso ed inqualificabile il gesto di sabato scorso. I ladri hanno agito proprio mentre si manifestava sul corso

Proseguono le indagini da parte della Questura di Reggio Calabria per identificare gli autori del gesto inqualificabile avvenuto all'interno del locali del Cedir.

Alcuni ignoti si sono introdotti furtivamente dentro i locali concessi alla comunità ucraina reggina sottraendo decine e decine di scatoloni contenenti beni di prima necessità destinati al popolo ucraino, oggi in guerra.

Il furto è avvenuto sabato 26 marzo proprio mentre gli organizzatori della raccolta di aiuti umanitari partecipavano ad una manifestazione solidale sul Corso Garibaldi pro Ucraina 'La fiamma che unisce'.

Secondo quanto raccolto da CityNow, la Questura, dopo aver visionato le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza del Cedir, e dopo aver ascoltato diversi testimoni, ha già identificato due auto.

Non dovrebbe dunque essere difficile risalire agli autori del gesto vergognoso.