Ancora rifiuti a Mosorrofa, il Comitato di Quartiere: ‘Soliti problemi irrisolti’
"È fondamentale, quando si andrà al seggio elettorale, lasciare da parte i personalismi, le parentele, il voto di scambio, se serve anche le ideologie, e pensare soprattutto al bene comune"
02 Marzo 2026 - 17:35 | Comunicato Stampa

“I cittadini di Sala di Mosorrofa, un quartiere di nuova costruzione che si trova a soli 3 Km dal centro città, da tempo segnalano continuamente il degrado urbano nel quale sono condannati a vivere. Per raggiungere l’agglomerato urbano bisogna percorrere il primo tratto della San Sperato Mosorrofa.
Un’arteria della quale si attende a breve il rifacimento totale del manto stradale dal Bivio San Sperato Cannavò all’incrocio con Via Dei Pini, che ad oggi si presenta pieno di buche. L’altra via di accesso è la strada che la collega con Via Riparo Vecchio, una strada recentemente asfaltata ma che è sede di due enormi discariche”, si legge in una nota del Comitato di Quartiere Mosorrofa.
“Una di queste ostruisce anche un pozzetto per la raccolta delle acque piovane che di conseguenza scendono ormai a mo’ di fiumara lungo la strada creando, oltre a un grande rischio per la circolazione, anche enormi disagi agli abitanti di Via Riparo Vecchio.
La ciliegina sulla torta è Via Dei Pini, dove abitano 52 famiglie. Da circa 6 anni la pavimentazione è totalmente sconnessa con grave rischio per chi è costretto a transitare in auto e ancor di più in moto o bici. Anche i pedoni devono essere molto oculati perché è facile inciampare e quando piove diventa un acquitrino.
Il signor Domenico Violi, cittadino di Sala di Mosorrofa molto attento che da sempre si interessa al bene comune del borgo, più volte a voce e per iscritto ha richiesto l’intervento del Comune per la sistemazione della detta via.
L’ultima lettera indirizzata al Sindaco Giuseppe Falcomatà, all’allora Vice Sindaco Paolo Brunetti e per conoscenza al Presidente del Comitato di Quartiere Mosorrofa Andidero Pasquale risale al 3 maggio 2025. La lettera è rimasta inascoltata.
I residenti del posto affermano di aver visto, in Via Dei Pini tra novembre e dicembre appena trascorsi, delle persone che, a loro parere sembravano stessero facendo un sopralluogo. Hanno notato che stavano misurando l’area ma ad oggi niente si è concretizzato. Le foto allegate esprimono meglio di qualsiasi commento la situazione.
I cittadini nella lettera indirizzata al Sindaco si chiedevano se fanno parte del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana e se godono anche loro i diritti di chi paga regolarmente le, molto salate, tasse.
Ieri, invitato dal Prof. Agostino Sorgonà abitante di Sala di Mosorrofa e componente del Comitato di Quartiere Mosorrofa, mi sono recato sul posto per l’ennesima volta per accettarmi, dopo le forti piogge, dello stato di peggioramento della situazione.
Mentre ero sul luogo un abitante mi ha detto: “hanno promesso che a breve la sistemeranno, ma lo hanno promesso altre volte, ormai non abbiamo più fiducia” e un altro passando ha esclamato: “campa cavallo che l’erba cresce… tra poco qui non si potrà più nemmeno camminare!”.
Devo convenire che anche a me, che avevo chiesto notizie, autorità comunali hanno comunicato che i lavori sul manto stradale della via principale e sull’acciottolato di via Dei Pini si sarebbero presto effettuati ma ormai crediamo solo a quello che vediamo e ci auguriamo di poter constatare presto la realizzazione delle opere promesse.
I residenti sono esasperati non sanno più a che santo votarsi e aspettano la nuova amministrazione sperando in un cambiamento. Qualcuno sussurra in dialetto “su tutti uguali, ora si iapriu a campagna elettorale e stannu venendu tutti… poi si dimenticannu i nui. È inutili chi vaiu mi votu”.
È necessario convincere la popolazione che andare a votare è importante. Che è fondamentale guardarsi bene attorno e cercare di individuare chi può spendersi veramente per il borgo collinare e per tutta la città. Cercare di scegliere tra chi ha fatto o cercato di fare qualcosa e non credere più a chi promette che farà ma in questi anni non si è mai fatto vedere.
È fondamentale, quando si andrà al seggio elettorale, lasciare da parte i personalismi, le parentele, il voto di scambio, se serve anche le ideologie, e pensare soprattutto al bene comune”, conclude la nota.

