Reggio, la Processione si farà ma la protesta continua

Rimane caldo il confronto tra operatori della Polizia municipale e amministrazione. Falcone (Cisl): Assemblea confermata

La Processione novembrina che riaccompagnerà la Sacra Effigie al Santuario dell’Eremo si svolgerà regolarmente, ma il Corpo dei Vigili urbani non arretra di un millimetro rispetto alle proprie posizioni. E solo dopo un lavoro certosino, in tandem con il comandante della Municipale, l’assessore Nino Zimbalatti può tirare un sospiro di sollievo in vista di domenica.

Anche se, per la verità, sulla Processione incombe più di un dubbio, ma strettamente meteorologico.

D’altra parte, i vigili urbani, storicamente, rientrano nel dispositivo di ordine pubblico relativo alla processione, limitatamente al versante della viabilità. Quindi, nonostante la conferma dell’assemblea indetta dal Coordinamento Polizie locali della Cisl Fp, dalle ore 15 alle 18 di domenica, saranno garantiti dal personale i servizi essenziali previsti dalla legge.

L’assessore Zimbalatti, amareggiato per la situazione venutasi a creare in concomitanza di un appuntamento molto sentito dalla cittadinanza, si è detto molto soddisfatto del risultato venuto fuori dalla collaborazione con il comandante Salvatore Zucco, che ci ha messo del suo per calmare gli animi a Viale Aldo Moro.

La processione si farà – ha detto Zimbalatti ai microfoni di CityNow - . Il corpo della polizia municipale garantirà la sicurezza e l’ordine pubblico ma con un numero ridotto di personale. Cercheremo comunque di fare il nostro meglio”. Tira insomma un sospiro di sollievo, l’assessore, e lo si capisce quando afferma: “Ci salviamo in calcio d’angolo grazie all’impegno del comandante Zucco che ha assicurato l’operato dei suoi uomini”.

Uomini che hanno proclamato lo stato d’agitazione il 20 novembre scorso. Giuseppe Falcone (Cisl Fp) in merito alla patata bollente che sta passando di mano in mano, ha spiegato che col passare dei giorni l’adesione del personale all’assemblea di domenica è cresciuta a dismisura:

“I lavoratori della Polizia Municipale sono comprensivi, ma non difronte alle bugie. Siamo tutti molto arrabbiati – ha detto Falcone – e come Cisl vogliamo dare atto all’impegno profuso da Comandante Zucco e dall’assessore Zimbalatti che hanno fatto il massimo per cercare di risolvere i problemi. Ma la verità è che la questione dipende da altri, che hanno dimostrato poca trasparenza e poca umiltà nel gestire la situazione, e mi riferisco al dirigente del Settore Finanze, Francesco Consiglio”.

Falcone ha ricordato che i lavoratori attendono su tutte le altre cose, il pagamento dell’indennità di turnazione da gennaio scorso: “A settembre abbiamo chiesto notizie, ma abbiamo ricevuto solo promesse e non risposte, che hanno rimandato prima all’approvazione del Bilancio, poi alla firma di tal dirigente, poi ad altro, con tutta una serie di scuse che vanno avanti da tre mesi”.

Dispiace per la cittadinanza che – ancora Falcone - potrebbe non capire il gesto di questi lavoratori che hanno anche dei diritti, e che vogliono mandare un messaggio chiaro all’amministrazione. Dopo anni e anni di soprusi, insomma, i lavoratori mettono un punto e si organizzano per la protesta”.

Falcone ha concluso chiarendo che in assemblea si discuterà proprio della forma della protesta (sit in e corteo), per rivendicare il mancato pagamento delle indennità di turnazione, il mancato versamento delle somme per la previdenza complementare e per altre situazioni che sono ad oggi sospese.

“È forse una protesta forte e impopolare – ha rimarcato Falcone - ma purtroppo quando si fa una battaglia bisogna prendersi anche dei rischi, e il personale della Polizia Municipale è pronto ad assumersi le proprie responsabilità, confidando nella sensibilità e nella solidarietà dei nostri concittadini”.