Festività Mariane, Pegna: ‘Non confermare il Reggio Live Fest alla sua XII edizione sarebbe un peccato’
"Spero che si riesca a ragionare, eventualmente quanto meno a provare di ricollocarlo entro la scadenza di fine anno” così Pegna
30 Agosto 2026 - 15:15 | Comunicato Stampa

In riferimento agli eventi musicali in fase di definizione programmati dal Comune di Reggio per le Festività Mariane il promoter Ruggero Pegna, ideatore ed organizzatore del Reggio Live Fest con la sua Show Net srl, contattato da più testate giornalistiche, ha espresso un suo commento:
“Riscontro da alcune voci di stampa che la nuova Amministrazione Comunale non intenderebbe confermare la dodicesima edizione del Reggio Live Fest, ultima del triennio 2024/2026 inserito dalla Regione Calabria nella graduatoria degli eventi storicizzati ammessi al contributo annuale di 100mila euro dell’Avviso per ‘Eventi di Grande Interesse Turistico’. Se fosse vero, sarebbe innanzitutto un vero peccato, oltre ai danni immaginabili, sebbene per la mia società fosse un festival particolarmente impegnativo, essendo essa stessa tra i finanziatori e dovendo anticipare il 90% dei costi”.

Il sostegno economico al festival
“Infatti il festival, un progetto da me ideato per la Città di Reggio Calabria, con cui la mia società dal 2015 ha vinto diversi Avvisi regionali e comunali, si è svolto negli ultimi due anni con un nuovo format di ben sette serate di concerti, fino al martedì conclusivo della Festa della Madonna, sostenuto finanziariamente dal menzionato contributo regionale concesso su costi approvati di 400mila euro più Iva (soggetti a puntuale e dettagliata rendicontazione), oltre a 100mila euro del Comune, 110mila euro della Città Metropolitana, 80mila euro tra sponsor e prestazioni gratuite della mia stessa Show Net srl che, peraltro, si è accollata l’intera anticipazione dell’Iva e di ogni costo. Tale gravoso impegno economico per la mia società è stato affrontato nella speranza che il festival potesse ulteriormente storicizzarsi e, con maggiori fondi, crescere di anno in anno”.
Il programma previsto dal 9 al 15 settembre
“Per questa edizione, su richiesta della procedura regionale, è pronto da mesi un programma che, come ogni anno, cerca di indirizzarsi a più target e fasce di pubblico, mantenendo alta l’asticella dello spessore artistico – musicale e la qualità dell’allestimento: dal 9 al 15 settembre, i concerti di Dargen D’Amico, Noa, Blues for Pino (Omaggio a Pino Daniele con i suoi musicisti storici), lo show dei Gemelli di Guidonia e, nei tre giorni conclusivi, i concerti di tre grandi artiste, connubio tra passato, presente e futuro, Orietta Berti con la sua Orchestra, Delia e Gaia con le rispettive band e gruppi di ballo, tutte precedute dalle special guest di artisti emergenti.
Tale programma è stato regolarmente inviato al Comune nell’ambito dell’apposito Avviso scaduto il 16 luglio, poi stranamente annullato per replicarlo in forma quasi identica il 18 agosto”.

Pegna: «Un peccato perdere un festival»
“Non entro nel merito delle valutazioni soggettive su questo programma o altri che lo sostituiranno, nella piena legittimità dell’operato dell’Amministrazione, ma credo che sia un peccato perdere un festival che, ancora quest’anno, prevedeva ben 7 serate con soli 220mila euro più Iva di compartecipazione Comune – Metrocity e ben 180mila più circa 70mila euro portati dalla mia società, grazie all’aggiudicazione del bando regionale e alla partecipazione diretta. Poi, dal 2027 a bando regionale scaduto, si potrebbe fare ogni altra scelta. Un evento, peraltro, che ha radunato ogni anno oltre 100mila presenze, con grande risonanza mediatica, avendo avuto servizi radiotelevisivi nazionali e internazionali. Per questa edizione era anche previsto uno speciale di 45 minuti nel format “Alla Festa del Paese” di Rai5, con un docufilm su Reggio e le Feste mariane, pagato sempre dalla mia società. Se il Reggio Live Fest fosse cancellato, oltre al rammarico per l’impegno profuso per storicizzarlo, mi sorprenderebbe anche il modo, visto il mio contributo dato alla Città di Reggio per assicurale alcuni dei più grandi eventi nel corso di oltre 35 anni, a cominciare dall’inaugurazione del Palacalafiore con Sting nel ’91, fino al quarto Notre Dame De Paris reggino appena effettuato, passando per decine di mega concerti in ogni tipo di struttura e Piazza, eventi televisivi come il concerto di Elton John, e al lavoro svolto per fare rientrare Reggio nei grandi eventi da stadio. Spero che si riesca a ragionare, eventualmente quanto meno a provare di ricollocarlo entro la scadenza di fine anno”.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
