Verso le regionali, gli impegni di Irto coi reggini: “Subito deleghe e un nuovo Piano rifiuti”

Il candidato dem del centrosinistra mette al centro la Città Metropolitana e l’eterna questione della spazzatura: ‘Servono scelte drastiche’

Non capita tutti i giorni di avere un reggino come candidato alla Presidenza della Regione Calabria, Per anni questo è stato un tabù, sfatato prima da Scopelliti che ha anche governato la Regione, ed ora da Nicola Irto. È lecito a questo punto immaginare che i reggini si aspettino un “occhio di riguardo” dal candidato del centrosinistra, che sulla città ha un suo pensiero, anche chiaro, espresso nel corso della diretta facebook “Live Break” di CityNow:

“Non c'è dubbio che serve uno sforzo collettivo da parte di tutti per risolvere i tanti problemi della città. L'amministrazione comunale ci sta mettendo del suo. Serve un aiuto anche da parte della Regione, anche attraverso le deleghe alla Città Metropolitana, e attraverso interventi più strutturali. Mi rendo conto che la città è stata un pò, non dico abbandonata, ma un pò limitata nelle possibilità da parte della Regione degli ultimi anni, quindi servirà fare uno scatto in avanti in questo senso”.

La questione delle Deleghe alla MetroCity

Uno degli argomenti del dibattito degli ultimi anni riguarda la Città metropolitana di Reggio Calabria. Fino ad oggi si è promesso di dare le deleghe alla metrocity, ma nessuno ci ha messo veramente mano. Irto però sente di potersi assumere un impegno nei confronti dei reggini:

“Secondo me sul tema c'è stata una sottovalutazione nelle ultime due legislature da parte della Regione, perché serve probabilmente non solo uno scatto in avanti ma anche la capacità di sedersi assieme tanto della Regione quanto della Città metropolitana in modo da dire cosa la Regione può dare alla città metropolitana e cosa la Città Metropolitana può ricevere. Perché non è detto che per legge regionale tu dai tantissime competenze e poi la Città Metropolitana è in grado sul piano burocratico di gestirle. Quindi serve un lavoro di concerto. Non è un lavoro calato dall'alto, non è un regalo che si fa a nessuno, però è un'attività politica amministrativa che si deve fare anche quello immagino debba essere una priorità che merita la città di Reggio e che va fatta nei primissimi giorni della nuova legislatura”.

Falcomatà? Un giudizio scontato

“Sarebbe troppo scontato da parte mia dare un giudizio sull’operato del sindaco Falcomatà. E poi è stato rieletto qualche mese fa. È stato eletto con un voto popolare, quindi merita la fiducia del suo secondo tempo per risolvere i problemi che Reggio ha”.

Per Irto occorre insomma accordare un giudizio di fiducia e di prospettiva positiva al sindaco, proprio perché sono stati i cittadini qualche mese fa a dire che doveva continuare a governare e a continuare a risolvere i tanti problemi della città:

“Nessuno vuole nascondere i problemi di Reggio e della Calabria. Semmai bisogna iniziare a dire in maniera concreta come si intendono risolvere. Si può anche dibattere tra parti politiche e con l’opinione pubblica, ma occorre anche confrontarsi sulle soluzioni. Dire, a prescindere, ci sono i problemi e nessuno li risolve credo sia sbagliato”.

Questione rifiuti, subito un nuovo Piano

Il tema dei temi, che caratterizzerà certamente anche questa campagna elettorale sarà quello dei rifiuti. Nicola Irto sul punto sottolinea come bisogna avere la capacità una volta per tutte di superare il gap con le altre regioni.

“Stiamo lavorando a un progetto regionale da proporre ai calabresi che sia anche attuabile in termini di fattibilità perché il tema dei rifiuti è uno di quei problemi che purtroppo in Calabria e a Reggio esiste da sempre. Non è un problema di destra o di sinistra ma purtroppo è drammatico e chi pensa di ingabbiare questo problema solo nell'alveo di una parte politica a mio giudizio fa una superficialità. Oggi il problema dei rifiuti è un problema centrale che riguarda la Calabria, e particolarmente la provincia di Reggio, e serve fare un intervento strutturale che noi metteremo in campo sul solco dell’idea di discariche zero. Mi rendo conto del problema che c'è, e va affrontato in maniera molto chiara con i calabresi anche prendendo delle decisioni complicate, drastiche, rispetto a scelte che nessuno ha mai voluto prendere. Si dovranno spezzare anche dei legami rispetto agli interessi privati si dovrà avere il coraggio di farlo. Quindi io immagino che nei primi due mesi di legislatura si porta e si delibera un nuovo Piano dei rifiuti che possa finalmente essere di pari dignità con le altre regioni d'Italia, in maniera chiara, non in due anni ma in due mesi”.