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Gemellaggio Riace-Dheisheh, Trifoli: ‘In Consiglio è stato bocciato, la Giunta non può approvarlo’

"Lucano non ha più la maggioranza. Conduzione ideologica e lontana dai bisogni dei cittadini" le parole del consigliere di minoranza

Gemellaggio Riace-Dheisheh, Trifoli: ‘In Consiglio è stato bocciato, la Giunta non può approvarlo’

“Esiste una realtà certa ed inconfutabile: Domenico Lucano Sindaco di Riace “provvisorio” che non ha più i numeri per governare e poi esiste la fantasia, la fantasia di un certo mondo e di alcuni media “creativi” e pilotati ad arte che hanno esaltato un gemellaggio che nei fatti non si è mai realizzato.

E sì….perché quanto accaduto la sera del 24 agosto nella sala consigliare del Comune di Riace ha dell’incredibile!”.

È quanto affermato in una nota stampa da Antonio Trifoli, consigliere comunale di Riace.

Il voto contrario al gemellaggio in Consiglio comunale

“Viene portata all’ordine del giorno del Consiglio Comunale la proposta di Gemellaggio tra il campo profughi di Dheisheh e il Comune di Riace che con 5 voti contrari e con motivazioni debitamente espresse ed allegate viene sonoramente bocciato!

Ma ecco il coniglio dal cilindro……. Luigi De Magistris, presente alla riunione, indica una possibile strada alternativa: se il Consiglio Comunale non era riuscito a pronunciarsi sul gemellaggio, si poteva valutare la possibilità di approvarlo attraverso un atto della Giunta Comunale. Una proposta immediatamente raccolta da Lucano!

Ora è chiaro che io non credo e non posso pensare che a suggerire a Lucano l’approvazione in Giunta sia stato proprio l’ex magistrato e già Sindaco di Napoli De Magistris.

Questa cosa sarebbe di gravità assoluta visto lo SPESSORE culturale e professionale di Luigi De Magistris!

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«La Giunta Comunale non può approvare nessun gemellaggio»

La Giunta Comunale non può approvare nessun gemellaggio. La competenza per l’approvazione di un gemellaggio comunale spetta in via esclusiva al Consiglio Comunale, in quanto si tratta di un atto fondamentale di indirizzo politico, programmazione e relazioni internazionali dell’ente, cosa risaputa anche dal peggiore degli studenti universitari, se non delle superiori!!!

Comunque, nello specifico, per chi magari davvero non lo sapesse, l’analisi del Testo Unico degli Enti Locali e della prassi amministrativa evidenzia che la competenza per l’approvazione di un gemellaggio comunale spetta in via esclusiva al Consiglio Comunale, escludendo la legittimità di una delibera autonoma di Giunta per atti di questa natura, (Art. 42 TUEL). La Giunta non possiede poteri sostitutivi d’urgenza sulle materie riservate al Consiglio, tranne per le variazioni di bilancio (che richiedono comunque una successiva ratifica consiliare entro 60 giorni, pena la decadenza). Non è giuridicamente prevista la possibilità per la Giunta di approvare un atto di indirizzo internazionale “surrogando” un Consiglio comunale paralizzato o privo di maggioranza.

L’attacco ai media e al servizio della TGR Calabria

Il problema è che la FAVOLA dell’approvazione in Giunta è stata riportata anche da numerose testate giornalistiche, tra le quali il TGR Calabria della RAI (Servizio Pubblico, in teoria) il cui servizio è stato FALSO, di PARTE e SCANDALOSO!!

Ovviamente per questo agiremo nelle sedi competenza.

«Lucano non ha più i numeri per governare»

La realtà, che un certo mondo non vuole vedere, (o fa finta di non vedere) che Domenico Lucano non ha più i numeri per governare perché ha TRADITO la buona fede dei suoi cittadini non occupandosi delle vere problematiche della comunità ma utilizzando il Comune come strumento di percorsi politici personali.

Lucano non ha più la maggioranza e prenda atto di questo!

La sua è una conduzione esclusivamente ideologica e lontana dai bisogni dei cittadini e delle tante persone che amano Riace.

Le contestazioni sulla maggioranza in Consiglio comunale

Lo hanno abbandonato, ed oggi hanno formato un nuovo gruppo in seno al Consiglio Comunale, il presidente del consiglio Michela Franco, (che non ha mai rimpiazzato) e addirittura il vicesindaco Maria Caterina Spanò. Non dimenticando che la consigliera Nicoletta Calabrese aveva già rassegnato le dimissioni in aperta polemica con l’operato di Lucano. Segno che la sua attività politica ed amministrativa si è dimostrata ancora di più fallimentare.

Il FINTO gemellaggio avvalora ancora di più la nostra tesi che tutto sia stato fatto per mera propaganda personale e non per i bisogni del popolo palestinese che di tutto ha bisogno tranne che di gemellaggi di facciata.

La proposta su aiuti concreti alla popolazione palestinese

Faccio una proposta, perché Lucano e i vari De Magistris, Conte, Fratoianni invece di dire belle parole e fare solidarietà di facciata non contribuiscono a devolvere una parte dei loro LAUTI guadagni a favore dei bambini palestinesi che sicuramente hanno bisogno di beni di prima necessità e non di parate di gente che porta la KEFIA sfoggiando il Rolex al polso!! Saremmo al loro fianco!!!

La condanna delle aggressioni verbali ai consiglieri

In ultimo sottolineo il deprecabile comportamento di coloro i quali si sono resi responsabili di aggressioni verbali, ed epiteti irripetibili nei confronti dei Consiglieri Comunali che hanno espresso il proprio voto contrario al gemellaggio proposto dall’Amministrazione Comunale. Consiglieri democraticamente eletti che hanno semplicemente esercitato, legittimamente e nel pieno rispetto delle proprie prerogative istituzionali, il mandato ricevuto dagli elettori.

La cosa che più mi ha sconvolto è stato vedere DONNE, a loro dire solidali con le DONNE palestinesi, che insultavano le DONNE provenienti dalla lista di Lucano ma che questa volta avevano “osato” votare contro!”.

Antonio Trifoli

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