Rinascita-Scott, Nucera: ‘Liberiamo la Calabria dal malaffare’

"La politica non sia più complice". Le dichiarazioni di Giuseppe Nucera riguardanti l'operazione 'Rinascita-Scott'

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“È uno scenario inquietante quello che ha portato oggi all’arresto di più di 330 persone su tutto il territorio nazionale grazie a ‘Operazione Rinascita’. Tale sconcertante indagine ha rivelato ancora una volta come la nostra terra, la Calabria, sia completamente oppressa e soffocata dai tentacoli del malaffare”.

Queste le parole di Giuseppe Nucera, candidato a Governatore con il movimento ‘La Calabria che vogliamo’.

“Non ci sono soltanto elementi della malavita organizzata fra i 334 arresti -sottolinea l’ex presidente di Confindustria Reggio Calabria – anzi tutt’altro. Ci sono politici, imprenditori, amministratori e massoni. Questo significa che la Calabria, come ha ben definito Gratteri a cui va il mio elogio così come a tutte le forze impegnate nella Maxi operazione, non riesce o ancora non può liberarsi da quello che posso definire un cancro maligno. Prendendo spunto dal nome che ho scelto di dare al movimento, la ‘Calabria che vogliamo’ non è certamente questa. Bisogna liberarsi con tutte le forze da questi personaggi, elementi che tutto fanno tranne che pensare alla loro terra”.

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Nucera prosegue:

“Viene lo sconforto a vedere come settori che dovrebbe essere lontani tra di loro, o meglio in contrasto, viaggiano felicemente a braccetto e architettano azioni illegali alle spalle dei calabresi onesti. Basta, questo non è più ammissibile: come ‘La Calabria che vogliamo’ abbiamo messo la legalità al centro del nostro progetto, ritenendolo imprescindibile per la rinascita della nostra terra. Alla luce delle ultimi, tristi, vicend, la mia idea di istituire un assessorato alla Reputazione (abbinato ad un’azione forte di moralizzazione della vita politica ed amministrativa) può far diventare la Calabria terra di interesse verso gli investitori e creare occupazione.

La politica con la P maiuscola, se esiste, si faccia sentire. Non possiamo lasciare solo a magistratura e forze dell’ordine il compito di fare pulizia, dobbiamo essere noi per primi a dare l’esempio a partire dalla presentazione delle liste per le imminenti elezioni regionali in Calabria”.

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Il candidato alla presidenza della regione Calabria conclude:

“L’appello che giro a tutte le forze politiche è il seguente: presentiamo solo personaggi onesti e integri, che non abbiano mai avuto problemi di collusione con il malaffare”.

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