"Ritornerai?", il murales simbolo dell'esodo giovanile dal Sud

Senza volto, seduto su di una valigia, zaino in spalla e telefono in mano. "Ritornerai?" è il murales che sta facendo il giro del mondo, rappresentazione dei giovani del Sud

Volutamente senza volto, seduto su di una valigia, zaino in spalla e telefono in mano. É la rappresentazione forse più realistica dei giovani del sud. Non importa la specifica regione, l’irrisolta questione meridionale si riflette oggi sulle nuove generazioni (e non solo).

Forse sarà in attesa di un treno, un pullman chi lo sa. Si tratta di un ragazzo ‘anonimo’ eppur in grado di racchiudere i sentimenti di migliaia di ragazzi.

Il suo nome è “Ritornerai?” ed è stato realizzato dallo street artist Daniele Geniale che ha dedicato l’opera all’emigrazione giovanile. Il protagonista del murales, così come tanti altri nella storia dell’Italia, lascia alle sue spalle una casa, una famiglia e gli amici di sempre in cerca di un futuro.

DANIELE GENIALE

Ma chi meglio dell’artista che lo ha realizzato è in grado di spiegare il valore di un’opera che colpisce dritto al cuore chi l’ammira?

Daniele Geniale è originario di Andria, in Puglia ed è proprio nella sua città d’origine che ha realizzato il murales che, in pochi giorni, sta facendo il giro d’Italia e del mondo.

“Dalle foto in bianco e nero anni 50 dalle quali si capivano i sentimenti e le emozioni che i migranti del mezzogiorno provavano. Ad oggi non è cambiato un granché. Da qui, dalla mia città, dal Sud Italia la gente continua ad andarsene sperando di tornare quando le cose saranno migliorate. Ogni bus, treno, auto o aereo preso per le mie innumerevoli partenze mi hanno spinto a cercare una risposta al solito quesito del ritorno.

Io l ‘ho fatto e sono molto orgoglioso di aver avuto la possibilità di parlare di quello che migliaia di persone della mia terra vivono sulla propria pelle.

Cambiano le pose, i generi, l’abbigliamento e i linguaggi ma la realtà ci riporta alla solita sostanza. Da qui la gente va via senza sapere cosa ne sarà del proprio futuro. Questo muro è un pugno nello stomaco per tutta la comunità. A partire dai genitori, fino al gruppo degli amici. Spero possa essere un motivo di riflessione per tutti.

Ringrazio per la splendida opportunità data dalla Region Puglia che ha promosso il bando regionale “Open call – Street art”, il Comune di Andria che ha candidato il progetto”. 

Con la realizzazione di questa bellissima opera, lo street artist pugliese mette, ancora una volta, la Penisola di fronte al fatto che “esistono due Italie che viaggiano a velocità totalmente diverse. La mia personale intenzione è quella di contrastare questa disparità, senza individuare colpevoli, ne avendo una visione romantica”.

RITORNERAI?

Un muro che si staglia per 20 metri verso il cielo è lo sfondo del grande murales. Sorge nel parco “Graziella Mansi” ad Andria, a pochi passi dalla vecchia via Barletta, dove si trova la stazione dei pullman lowcost, da cui partono ogni giorno decine di giovani in cerca di “fortuna”.

“Il mio tentativo di “colpire allo stomaco” – spiega Daniele in un lungo post su Facebooksi porta dietro delle analisi, basate su constatazioni oggettive, dalle quali si evince quanto il Sud sia politicamente escluso dagli investimenti strategici che possano invertire la tendenza migratoria e attrarre sempre più nuovi investitori sul territorio”.

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