Ingresso in Sacal: Reggio ci (ri)prova. Proposta da 2 milioni sul tavolo delle trattative

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha proposto nuovamente a Sacal l'ingresso in società mediante la sottoscrizione di quote

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha proposto nuovamente a Sacal, società di gestione degli Aeroporti calabresi, l'ingresso in società mediante la sottoscrizione di quote per 2 milioni di euro, il 20% dell'aumento di capitale deliberato dalla stessa società nel corso dell'ultima assemblea dei soci.

Ingresso in Sacal: Reggio ci (ri)prova

In una lettera ufficiale trasmessa da Palazzo Alvaro alla Società di Gestione, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha annunciato la volontà dell'Ente di aderire all'organigramma dei soci Sacal. "La Città Metropolitana di Reggio Calabria - si legge nella missiva firmata dal primo Cittadino - ha manifestato ripetutamente, sia con atti consiliari che con dichiarazioni pubbliche, la volontà di entrare a far parte della compagine di Codesta Società di gestione per contribuire allo sviluppo dell’Aeroporto “Tito Minniti” e, più in generale, del sistema aeroportuale calabrese".

"Le condizioni finanziarie di questo Ente - spiega ancora il sindaco nel testo della missiva - consentirebbero la sottoscrizione di quote per un valore di 2 milioni di euro, dei 10 milioni di aumento capitale che, da notizie di stampa, sarebbero state offerte ai soci, con notevoli benefici per il consolidamento di Codesta Società".

La proposta ufficiale

Un atto formale dunque, una proposta ufficiale, avanzata a mezzo Pec dall'Ente di Palazzo Alvaro che segue le molteplici interlocuzioni formali ed informali avviate dal sindaco Falcomatà con i vertici di Sacal, anche nell'ambito dei lavori della task force comunale dedicata al tema dell'aeroporto, nel corso dei quali i rappresentanti della Città Metropolitana hanno manifestato più volte la volontà dell'Ente di aderire alla sottoscrizione del capitale sociale di Sacal.

"Chiaramente - prosegue la lettera del sindaco - come più volte dichiarato, l’acquisto delle quote non può che essere subordinato alla conoscenza delle condizioni finanziarie e del piano industriale di Codesta Società, non per mero capriccio, ma per capire se Sacal S.p.a. ha veramente intenzione di sviluppare l’Aeroporto dello Stretto e come, ma anche per l’esigenza, dettata dalle leggi in materia, di motivare gli atti amministrativi di acquisto di nuove partecipazioni societarie".

Cosa comporta un ipotetico "no"

"Tanto premesso - si legge ancora nella proposta - dovendo il Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria determinarsi sull’applicazione dell’avanzo libero di amministrazione, si propone a Codesta Società di comunicare ufficialmente la volontà di addivenire all’ampliamento della compagine sociale consentendo a questo Ente la sottoscrizione di azioni per il valore di 2 milioni di euro".

Se ciò non dovesse verificarsi, è scritto infine nella missiva, "è evidente, che è dovere della Città Metropolitana perseguire ogni possibile strada per il conseguimento dell’interesse dello sviluppo dell’Aeroporto “Tito Minniti” ed in generale del circuito delle infrastrutture trasportistiche nell'Area Metropolitana di Reggio Calabria e dello Stretto".