Ponte sullo Stretto, Versace: ‘Decisione Tar Lazio non distolga attenzione su opere complementari’

"C'è un diritto alla mobilità che i reggini, come del resto tutti i calabresi, hanno negato da troppi anni" la nota di Versace

Carmelo Versace

“Da rappresentanti delle istituzioni prendiamo atto della sentenza del Tar Lazio, sull’inammissibilità dei ricorsi presentati a fine dicembre 2024. La decisione della giustizia amministrativa, però, non deve distogliere l’attenzione pubblica nazionale e regionale sulle opere complementari che, da troppi anni, stanno aspettando i nostri territori”.

Così in una nota il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, il merito alla recente pronuncia del Tar Lazio che ha dichiarato inammissibili i ricorsi sui pareri Via e Vas relativi al Ponte sullo Stretto.

“C’è un diritto alla mobilità che i reggini, come del resto tutti i calabresi, hanno negato da troppi anni. L’argomento Ponte sullo Stretto – prosegue – non può limitarsi alla sua sola realizzazione. Dal governo e dalla Regione Calabria, aspettiamo una chiarezza definitiva, con risorse e progettualità, sull’alta velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria. Attendiamo che si sblocchi l’annosa vicenda delle trasversali stradali, in particolare sulla Bovalino-Bagnara, sulla progettualità e sul completamento dell’ammodernamento della Strada statale 106 nel reggino. Sul potenziamento del gateway ferroviario del porto di Gioia Tauro e su una governance pubblica per il trasporto sullo Stretto”.

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“Ecco su questi argomenti – conclude Versace – nonostante i numerosi incontri pubblici, promossi da illustri professionisti ed accademici, poco si è fatto in termini di risposte per il territorio”.

Fonte ansa.it