'Vaccinato abbonato' per le gare della Reggina? Spirlì: 'Vedremo, prima gli over 80'

"Volgari offese di cretini e leoni da tastiera", il commento di Spirlì sulla sua presenza al Granillo domenica scorsa

Intervenuto nel corso della trasmissione 'Tutti i figli di Gallo', il presidente f.f. della Regione Calabria Nino Spirlì si è soffermato su diversi argomenti. Piano vaccinale, copertura di posti covid nelle strutture ospedaliere e anche la recente polemica sulla presenza di Spirlì al Granillo in occasione di Reggina-Vicenza.

Il presidente f.f., stimolato sulla possibilità di avere 'vaccinati abbonati' al Granillo in occasione delle gare interne degli amaranto, non si sbilancia.

"Intanto parto dall'ultimo atto che ci è arrivato dal Commissario Figliuolo, e che ci impone di completare al più presto la categoria over 80 e fragili. Al termine di questa categoria, abbiamo chiesto di poter procedere con quelle più esposte al pubblico, ad esempio i settori sport e turismo. Mi auguro che questa finestra si possa aprire presto", le parole di Spirlì che quindi non escludono (a medio lungo termine come sottolineato dal conduttore Michele Favano) la possibilità".

Sulla polemica riguardante la sua presenza al Granillo domenica scorsa, Spirlì commenta con decisione.

"Se con i nemici posso anche confrontarmi davanti a un caffè, con i cretini non voglio avere nulla a che fare. La polemica è stata del tutto strumentale, come tale me la faccio scivolare addosso. Ero al Granillo in quanto delegato allo sport della Regione Calabria, avevo quindi il diritto e anche il dovere di essere presente.

Chi dice che ero lì per divertimento fa una volgare offesa. Dove erano i leoni da tastiera a Pasqua e Pasquetta, mentre le persone morivano negli ospedali? Nascondersi dietro la morte per offendere è volgare.  Se tornerà l'invito della Reggina sarò felice di tornare al Granillo, altrimenti sarò io stesso a chiederlo per rappresentare con orgoglio lo sport calabrese. E il 3a0 sul Vicenza mi ha fatto molto piacere...", le parole di Spirlì.