Reggio, 137 lavoratori precari. Maiolino denuncia: 'Il Comune fa stabilizzazioni a metà'

Ritardi nell'iter esecutivo e anche nelle modalità di stabilizzazione. La nota del consigliere di opposizione

"Trovo assurdo che una procedura che dovrebbe essere ormai assodata ed in corso di esecuzione, sia invece ancora allo stato embrionale, nonostante anche il concreto supporto finanziario proveniente dalla Regione. Parlo dei 137 lavoratori precari del Comune di Reggio Calabria in attesa di stabilizzazione, come da procedura approvata tempo addietro dai vari organi pubblici preposti".

A scriverlo, in una nota diffusa a mezzo stampa, è Antonio Maiolino, consigliere comunale di Forza Italia che sonda il terreno del lavoro precario a Reggio Calabria ed entra, in particolar modo, nelle dinamiche che toccano da vicino oltre un centinaio di dipendenti comunali.

La stabilizzazione dei dipendenti comunali

Iter di esecuzione "in ritardo"

"Modificando la dotazione organica dell’Ente, notoriamente sotto organico, la stabilizzazione di 99 lavoratori ex legge regionale 31/2016 ed altri 38 ex legge regionale 15/2008 è stata di fatto inserita nel piano di fabbisogno comunale e dovrebbe andare a completamento di quelli che sono i parametri stabiliti dalla procedura.

In questo contesto sono 2 gli aspetti che Forza Italia vuole sottoporre all’attenzione pubblica ed a quella di chi governa la Città: il ritardo nell’esecuzione dell’iter e le modalità.

Sui tempi è intervenuto pure il Direttore generale del Comune di Reggio Calabria, Demetrio Barreca, che il 28 settembre ha inviato formale sollecitazione al Dirigente del Settore Affari Generali, al Sindaco, al Consigliere delegato alle Risorse Umane ed al Segretario Generale; missiva con la quale ha assegnato 60 giorni di tempo per il completamento delle procedure selettive in questione (quindi entro novembre)".

Le modalità di stabilizzazione

"A questa, nelle settimane scorse ha fatto seguito la mia altrettanto formale richiesta di convocazione della Commissione responsabile, la VII, presieduta dal Consigliere del PD Nino Malara, ponendo appunto massima priorità all’argomento stabilizzazione, reclamando anche l’audizione dello stesso Direttore generale Demetrio Barreca e del Dirigente di settore Carmela Stracuzza, per ridiscutere le modalità di stabilizzazione.

L’intenzione del Comune, infatti, sarebbe quella  di utilizzare per ciascuno dei 137 lavoratori esclusivamente il contributo triennale di stabilizzazione già stanziato dalla Regione Calabria. Un contribuito previsto, in realtà, come INTEGRAZIONE, non come unica risorsa per le retribuzioni. Una forma di stabilizzazione a metà, dunque, che Forza Italia non condivide assolutamente, perché andrebbe a concedere un contratto part-time ad una cifra inferiore a quella percepita in passato e tuttora dagli stessi operatori in questione".

Maiolino ha aggiunto:

"Questa è la situazione che si paventa per 99 + 38 padri e madri di famiglia delle predette categorie. Ma non è forse la Sinistra quella che storicamente è più vicina al mondo del lavoro? Non è forse il Sindaco ad aver sbandierato più volte in campagna elettorale di essere accanto a tutti i lavoratori? L’attenzione dell’Amministrazione non deve essere solo a chiacchiere e slogan.

Come Forza Italia siamo molto attenti a questa situazione e vogliamo tutelare tutti i lavoratori! Il Nostro intento è sollecitare affinché l’iter venga completato al più presto e soprattutto ottenere un’integrazione con risorse comunali (che ci sono!) al piano che intende attuare Palazzo San Giorgio, ad oggi basato esclusivamente sui contributi regionali".