Thegiornalisti a Reggio Calabria: "Ci avete fatto sognare"

Né 'Riccione', né "New York", questa volta ad incantare i Thegiornalisti ci pensa Reggio Calabria con un pubblico delle grandi occasioni

“Ci abbiamo messo un pò ad arrivare fin qui, è vero. Però che spettacolo incredibile. Reggio Calabria fai sognare. Sembrate veramente un pubblico incredibile e chissà come sarete alla fine”.

E’ con poche semplici parole che Tommaso Paradiso apre la tappa reggina del Love Tour dei Thegiornalisti.

Dopo aver intonato le parole de “L’ultimo giorno della terra” e “Senza” ed aver quindi scaldato il pubblico reggino, la band romana che negli ultimi anni ha scalato le classifiche si concede qualche minuto per ricordare ai presenti che la promessa è stata mantenuta.

Il concerto doveva infatti aver luogo lo scorso 2 aprile, sfortunatamente era stato cancellato in seguito ad un problema di salute del cantante. I Thegiornalisti però sono saliti sul palco del PalaCalafiore ad un mese dallo spiacevole rinvio ed hanno dato dimostrazione del loro grande cuore.

Dopo averli tanto attesi i reggini non stavano più nella pelle e non vedevano l’ora di poter finalmente intonare le canzoni dei loro beniamini. Al palasport di Reggio Calabria in questo sabato sera di maggio si respira un’aria diversa, l’atmosfera si elettrizza e l’adrenalina esplode nel momento in cui la band fa la sua comparsa sul palco.

Vieni e cambiami la vita“, “Love“, “Il tuo maglione mio“, le hit di Tommaso Paradiso e compagni fanno cantare e ballare le migliaia di persone presenti all’evento. E ancora si prosegue con “Una casa al mare” e “Controllo“.

Le ragazze li amano, ma a dar loro manforte vi sono famiglie con bambini di tutte le età, ognuno chiama il loro nome. Come vecchi amici i tre musicisti scherzano con i reggini ed instaurano con loro un rapporto speciale.

Ed instancabili tutti cantano canzone dopo canzone, senza mai fermarsi un secondo se non per chiedere “ancora”. Durante questa tappa del Love Tour c’è spazio anche per i regali dei fan alla band, ma soprattutto per l’ironia.

“Non vi sembro un pò Maria De Filippi?” afferma Tommaso Paradiso mentre scarta la lettera ricevuta da una fan.

Ma la vera protagonista è sempre lei: la musica. Quindi si torna a cantare e i Thegiornalisti lo fanno con “Sold out“, lo stesso registrato a Reggio Calabria per questo ineguagliabile concerto.

Saranno i modi divertenti, l’aria da persone comuni e con i piedi a terra, la capacità di scrivere parole che toccano il cuore, ma i reggini amano questa band e lo dimostrano in ogni minuto dello spettacolo musicale.

Non mancano i racconti e le curiosità, i componenti del gruppo raccontano infatti del loro primo concerto fuori Roma.

“Sapete, esser qui non è una coincidenza. Immaginate dove abbiamo fatto il nostro primo vero concerto fuori da Roma? Eh si, proprio in Calabria. All’epoca non eravamo ancora così famosi, ma sappiamo che qualcuno di voi ci seguiva già”.

Non è dunque un caso se poco dopo arriva la canzone:

“Siamo fatti di sale
Di sole, di sabbia e di mare
Io, sono fatto di te”.

Il tempo passa, le canzoni si susseguono, ma nè la band nè il pubblico sembra sentire la stanchezza e ad ogni nuovo inizio corrisponde un boato che fa tremare il PalaCalafiore. Le chitarre e la batteria cominciano a suonare, le luci si spengono ed è come trovarsi immediatamente su un altro pianeta, fatto di note ed emozioni.

La scaletta dei Thegiornalisti prosegue con “Zero stare sereno” e “Milano – Roma”. Il vero spettacolo però, arriva sulle note di “Questa nostra stupida canzone d’amore“.

Le luci si abbassano, il pubblico accende le torce dei telefonini e si comincia a cantare, così forte che le voci dei presenti sovrastano la musica.

“Sai che ho vinto il mondiale da quando ci sei. Sei la nazionale del 2006”.

A dispetto delle critiche i Thegiornalisti dimostrano di essere molto più di una delle band del momento, ogni componenti del gruppo mette tutto stesso nel suo compito ed il pubblico non può che percepirlo. Sbalorditiva è soprattutto l’esibizione di Tommaso Paradiso che, oltre ad incantare migliaia di spettatori con la sua voce, si esibisce prima con la chitarra e successivamente al pianoforte.

“Proteggi questo tuo ragazzo”.

Un’esibizione che toglie veramente il fiato e che lascia intuire la bravura di questi artisti poliedrici.

La musica continua con “Tra la strada e le stelle” e subito dopo arrivano le canzoni più belle della band ed anche le più chiacchierate degli ultimi anni: “New York“, “Riccione“, “Completamente“.

Per il gran finale la band sceglie “Felicità pu***na“. Il pubblico del PalaCalafiore non ce la fa a star fermo e per questo si alza in piedi dando libero sfogo all’adrenalina accumulata nel corso di questa fantastica serata.

 

Foto: @alelag

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