L’eroe reggino di Crans Montana riceverà il San Giorgio d’Oro
"Ti aspettiamo a Reggio, quando tutto sarà finito, per tributarti gli onori dell'intera comunità reggina, consegnandoti la massima benemerenza cittadina" le parole di Falcomatà
03 Gennaio 2026 - 12:09 | di Redazione

La tragedia che ha colpito Crans Montana, dove a causa di un devastante incendio hanno perso la vita decine di giovani, ha sconvolto il mondo intero. Tra il dolore e la devastazione, emerge però una storia di straordinario coraggio che arriva da Reggio Calabria. Un nostro concittadino, Paolo Campolo, ha compiuto un gesto eroico che ha salvato numerose vite.
Nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, Paolo si trovava nelle vicinanze della struttura colpita dal rogo, dove la figlia avrebbe dovuto incontrare il fidanzato. Quando si è reso conto delle fiamme e del fumo denso che avvolgevano l’edificio, non ha esitato un attimo. Con grande determinazione, si è lanciato verso una porta a vetri bloccata e, con un coraggio straordinario, l’ha abbattuta. Questo gesto ha permesso a molti giovani, alcuni dei quali erano gravemente ustionati o intossicati, di mettersi in salvo.
“Paolo Campolo è un eroe reggino. Nella tragedia immane che ci ha sconvolti, il nostro grazie va a lui, che ha dimostrato, con il suo gesto, il cuore grande della nostra città”, ha dichiarato Giuseppe Falcomatà.
Un grazie che rappresenta non solo il riconoscimento di un atto di grande valore umano, ma anche il tributo a una persona che ha saputo mettere la vita degli altri davanti alla propria, agendo senza pensare a se stesso.
Falcomatà ha continuato:
“Caro Paolo, ti aspettiamo a Reggio, quando tutto sarà finito, per tributarti gli onori dell’intera comunità reggina, consegnandoti la massima benemerenza cittadina del San Giorgio d’Oro“.
In un momento di grande sofferenza, la città di Reggio Calabria trova conforto nel sapere che, anche lontano da casa, esistono persone pronte a compiere atti di eroismo. Paolo Campolo rappresenta il vero spirito di Reggio: un cuore grande, capace di rispondere con forza e umanità anche alle tragedie più dolorose.
