Treno deragliato a Lodi, il cordoglio di Cisal Calabria: ‘Piena luce sui fatti’
"Servono soluzioni per evitare simili tragedie”, la nota
06 Febbraio 2020 - 18:25 | Comunicato

“Ci stringiamo nel ricordo è nel dolore alle famiglie di Giuseppe Cicciù, nato a Reggio Calabria, e di Mario di Cuonzo, anche lui meridionale, i due macchinisti che hanno perso la vita nel gravissimo incidente del Frecciarossa deragliato a Lodi, augurando, contestualmente, una pronta guarigione a tutti i feriti coinvolti, passeggeri e operatori ferroviari”.
Così in una nota la Segreteria regionale della Cisal.
“Un dolore profondo – scrivono i dirigenti sindacali – che ci mette di fronte all’ennesima terribile tragedia sul lavoro che ripropone il problema legato alla sicurezza. L’accertamento delle responsabilità, delegato agli organi competenti, resta prioritario. Ci aspettiamo – concludono – si faccia piena luce sull’accaduto in tempi brevissimi auspicando la ricerca, da parte di tutti, in modo consapevole e responsabile, di soluzioni finalizzate a evitare che simili tragedie possano ripetersi poiché, vista la loro reiterazione nel tempo, non sono frutto di casualità”.
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