Turismo congressuale a Reggio, Labate: ‘Tappa obbligata. Pentimele? Scelta inopportuna’
Il presidente di Confcommercio RC stimola il dibattito e critica le ultime scelte su Pentimele tra suggerimenti e proposte. L'analisi di Labate
13 Gennaio 2026 - 10:57 | di Vincenzo Comi

Turismo congressuale, Reggio trovi il coraggio. Titolavamo così qualche giorno fa, un pezzo di riflessione sulle enormi potenzialità che la nostra città offre in questo settore, nel quale molte città italiane si stanno inserendo, sfruttando l’interesse mondiale di imprese e aziende nato sul nostro Paese.
Ricordiamo infatti come l’Italia è il primo Paese in Europa per numero di congressi internazionali e il secondo al mondo, dietro solo agli Stati Uniti.
Roma, Milano, Bologna, Napoli, Firenze e Torino sono le città più gettonate. Ma anche altre città del Sud mostrano segnali di crescita. In questo scenario una domanda rimane più che legittima: perché Reggio Calabria non punta con decisione sul turismo congressuale?
Turismo congressuale a Reggio, un’opportunità ancora inespressa
Il turismo business non è un segmento marginale. Porta presenze qualificate, soggiorni più lunghi, spesa media elevata. Muove ristorazione, commercio, servizi. E soprattutto garantisce flussi anche fuori stagione.
Reggio Calabria ha molte carte in regola. Clima mite tutto l’anno, posizione strategica nel Mediterraneo, collegamenti aerei in crescita con le principali città italiane ed europee. Elementi che, oggi, rappresentano un vantaggio competitivo reale rispetto a molte destinazioni del Nord e del Centro Europa. Mancano però infrastrutture e visione politica.
Turismo congressuale a Reggio, Labate: ‘Non un salto nel buio, ma tappa obbligata’
A dirlo con chiarezza è il presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Lorenzo Labate.
«Reggio non deve trovare il coraggio – spiega Labate – perché il coraggio serve quando si fanno salti nel buio. Questa è una tappa obbligata. La città ha tutte le condizioni per diventare una destinazione di primo piano nel turismo congressuale. Il clima stabile è un enorme vantaggio competitivo, così come i collegamenti aerei, oggi fondamentali per attrarre congressi e grandi eventi professionali».
Ma il nodo è strutturale.
«È inutile girarci intorno: oggi Reggio Calabria non è pronta. Mancano un centro congressi moderno e di grandi dimensioni. Mancano strutture alberghiere in grado di ospitare numeri importanti con standard elevati. Se vogliamo giocare questa partita, dobbiamo colmare questi vuoti».
Il caso Pentimele e le scelte ‘inopportune’
Labate entra poi nel merito delle scelte amministrative, a partire dal progetto del Parco Urbano sportivo a Pentimele.
«Investire oltre 4,5 milioni di euro per trasformare la Fiera di Pentimele in un polo sportivo rischia di essere una scelta sbagliata. Reggio è già ampiamente dotata di impianti sportivi. Quello che manca è un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico».
Secondo Labate, Pentimele avrebbe potuto – e potrebbe ancora – diventare il cuore di un grande centro congressi, integrato con alberghi, spazi espositivi e servizi.
«Sarebbe servito anche a migliorare il posizionamento della città, oggi fanalino di coda nell’ultima classifica del Sole 24 Ore».
Idee e proposte, Labate: ‘Museo del Mare, potrebbe ospitare spazi congressuali’
Le idee non mancano.
«Ci sono strutture inutilizzate o degradate che potrebbero essere riconvertite. Penso, ad esempio, alla cosiddetta “casa dei fantasmi” vicino al Ponte della Libertà. È privata, ma potrebbe essere acquisita e trasformata. Interventi di questo tipo riqualificano intere aree e mandano un segnale chiaro: Reggio è pronta a cambiare».
Anche il futuro Museo del Mare, ancora senza una destinazione definitiva, potrebbe ospitare spazi congressuali.
«Con progetti di questo livello – aggiunge Labate – si possono attrarre imprese e investitori esterni, con grandi capacità finanziarie».
Turismo congressuale: presenze tutto l’anno
Il punto centrale è l’impatto economico.
«Il turismo congressuale non è mordi e fuggi. Porta ristoranti pieni anche in bassa stagione, commercio più vivo, servizi che lavorano. Genera presenze per 360 giorni l’anno».
Il 2026 viene indicato come un anno chiave. «Il tempo passa e le altre città si attrezzano. Sicilia e Puglia investono da anni su questo segmento. Noi siamo in ritardo. I nuovi voli hanno segnato un anno zero per Reggio. Ora bisogna cogliere le opportunità».
Parco Urbano di Pentimele, Labate: ‘Sprecata un’occasione’
«Dobbiamo decidere se accontentarci di scelte di corto respiro o investire in una visione futura. Serve coraggio politico e strategico. Pentimele, con i suoi spazi, i parcheggi, lo svincolo autostradale vicino, è un’area ideale. Pensarla solo come parco sportivo significa sprecare un’occasione».
Il turismo congressuale non è una scommessa azzardata. È una direzione già tracciata da molte città. Reggio Calabria, se vuole davvero cambiare passo, è chiamata a fare la sua parte. Ora. E senza ulteriori rinvii.
