UIA World Congress ofArchitects: un’architetta reggina protagonista a Barcellona
L’architetta reggina tra i relatori del Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale degli Architetti a Barcellona
08 Luglio 2026 - 11:18 | Comunicato

Barcellona ha ospitato il World Congress of Architects 2026, il più importante appuntamento internazionale promosso dall’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), che riunisce professionisti, studiosi e istituzioni provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sul futuro dell’architettura, delle città e dei territori con una platea di più di 10.000 partecipanti e 250 relatori selezionati.
Tra i relatori invitati l’architetta reggina Silvia Giandoriggio, formatasi presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera), fondatrice dello studio “Atelier Hembra” con sede a Reggio Calabria, e Membro rappresentante della Regione I – Europa del Work Programme UIA “Educational and Cultural Spaces”.
Nel corso della sessione dedicata agli ambienti di apprendimento è stato presentato l’UIA Atlas of Learning Environments, pubblicazione internazionale che raccoglie esperienze, progetti e ricerche provenienti da tutti i continenti e che rappresenta il risultato di un triennio di lavoro, studio e confronto sviluppato all’interno del Work Programme “Educational and Cultural Spaces”. L’Atlas nasce dall’esigenza di comprendere come l’architettura possa contribuire a costruire ambienti educativi più inclusivi, accessibili, resilienti e capaci di rispondere alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e culturali che caratterizzano il nostro tempo.
Nel corso del triennio di ricerca sono stati individuati tre criteri fondamentali per l’analisi e la selezione dei progetti: il contributo degli spazi alla qualità dell’educazione, alla salute e alla dignità umana; la capacità di affrontare le sfide climatiche e ambientali; il ruolo svolto nella costruzione e nel rafforzamento delle comunità attraverso inclusione, partecipazione e coesione sociale.
Il cambiamento degli spazi educativi secondo Silvia Giandoriggio
Uno dei temi centrali emersi durante il congresso è stato il rapporto tra spazi educativi e comunità, soprattutto nei territori interessati da fenomeni di spopolamento e perdita progressiva dei servizi essenziali.
Le sfide della rigenerazione urbana nel territorio calabrese
L’esperienza maturata all’interno dell’UIA rappresenta anche un’importante occasione di confronto tra il dibattito internazionale e le sfide che interessano il territorio calabrese.
La partecipazione dell’Arch. Silvia Giandoriggio al World Congress of Architects 2026 conferma la presenza di professionalità calabresi e italiani all’interno dei principali contesti internazionali di ricerca e confronto sull’architettura contemporanea, contribuendo a portare all’attenzione globale temi che riguardano il futuro delle comunità, dell’educazione e dei territori.

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