Azzeramento Castore, Mallamaci saluta i lavoratori: ‘Grazie per tutto l’affetto’

In piazza anche l'ex amministratore Mallamaci: "Non ho mai pensato di dover gestire un’azienda in funzione di obiettivi politici di qualcuno"

Domenico mallamaci

Nel giorno della convocazione dell’assemblea per la revoca del Consiglio d’Amministrazione di Castore, l’ex amministratore unico, Domenico Mallamaci, affida a CityNow le sue prime parole.

Tono pacato, niente polemiche, ma un rammarico evidente per una decisione che arriva mentre la società – numeri alla mano – aveva finalmente ritrovato stabilità.

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“Non ho mai legato la gestione a obiettivi politici”

Mallamaci chiarisce subito il suo stato d’animo.

“Sono rammaricato. Non ho mai pensato di dover gestire un’azienda in funzione di obiettivi politici di qualcuno”, spiega.

Una frase che, pur senza attacchi diretti, lascia emergere la distanza con le motivazioni che hanno portato alla sua revoca.

L’abbraccio degli operai: “Inaspettato e commovente”

La scena davanti a Palazzo San Giorgio lo ha sorpreso.

“Per me la più grande soddisfazione è questa: le maestranze, gli impiegati, i quadri, i funzionari hanno ritenuto di manifestare affetto e vicinanza in un giorno così particolare”, racconta.

Una presenza, quella dei lavoratori in piazza Italia, che ha colpito lo stesso Mallamaci:

“Oggi non erano qui per protestare, come accadeva in passato. Erano qui per manifestare affetto. È la mia soddisfazione più grande”.

“Castore è uscita dalle perdite: utile di 500 mila euro”

Tra i risultati rivendicati, Mallamaci cita il risanamento economico della società.

“L’azienda era in perdita. Esce dalle secche e chiude quest’anno con un utile di 500 mila euro”, sottolinea.

Un traguardo ottenuto – dice – grazie al lavoro di squadra all’interno del CDA e alla collaborazione di ogni settore aziendale.

“Li ho ringraziati uno per uno”

Mallamaci conclude con un ulteriore ringraziamento ai lavoratori e a chi ha seguito la vicenda.

“Avevo già avuto modo di ringraziarli uno per uno. Lo faccio anche qui. Ringrazio anche voi per l’attenzione data a questo momento”, afferma.

Nessuna polemica, dunque. Solo l’amarezza per la fine anticipata di un percorso e l’orgoglio per il sostegno ricevuto. Per l’ex amministratore, il gesto dei lavoratori resta il segnale più forte del lavoro svolto in questi anni.