Una Redel Viola matura e solida espugna il fortino di Ragusa

Prestazione convincente dei neroarancio in vista del prossimo appuntamento al Palacalafiore: arriva Matera per stabilire chi è la prima della classe

ragusa redel viola

La Redel Viola torna vittoriosa dalla trasferta l’intera siciliana siciliana grazie a una prestazione matura e convincente contro un avversario, la Virtus Ragusa, che alla lunga non è stata più capace di equiparare la qualità e la varietà di soluzioni che ha mostrato la squadra di coach Cadeo. 

Il pubblico del Palapadua ha risposto presente e i ragazzi di coach Di Gregorio hanno provato fino all’ultimo a restare aggrappati ad una gara che nel frattempo capitan Fernandez e compagni controllavano quarto dopo quarto.

La partita

La partita inizia con ritmi alti e difese a uomo, con in evidenza il duello tra Laganà, partito in quintetto, e Adeola. Gli ospiti reggini partono con maggior determinazione e precisione e coi punti di Laganà e Zampa impongono il primo parziale a metà quarto. 

Fernandez e Marini duettano e trovano spazi nella difesa ragusana, il capitano fa girare velocemente il pallone e la testa agli avversari che sotto canestro e sul perimetro concede uno spazio e seconde opportunità.e chiude il primo quarto sul 15 a 24. 

Coach Cadeo dà inizio alle rotazioni e sfrutta a fondo la panchina e manda in campo Clark, Marangon, Agbordabi, Laquintana e Fiusco. La Virtus ne approfitta, accorcia, e Cardinali riaccende il Palapadua con la bomba del meno 2. La gara adesso è equilibrata tra transizioni veloci e azioni ragionate dove mettere in risalto i duelli individuali, con Fiusco e Tumino a incidere maggiormente. Ragusa, azione dopo azione, prende sempre più il controllo della gara si riporta sul 32 a 33. Coach Cadeo rimanda sul parquet Laganà, Fernandez e Marini, la Viola col pivot e l’ottimo Fiusco si rifà avanti andando a riposo lungo sul 34 a 42.

La Redel sale in cattedra, Ragusa cala

Ragusa mostra un evidente calo nella fase offensiva, è imprecisa al tiro e sbatte spesso contro il muro della difesa neroarancio, c’è il solito Adeola (top scorer della serata con 20 punti) a riaccendere le speranze dei ragusani. 

Agordabi, Clark e Laquintana portano energie e soluzioni offensive da una panchina preziosa e profonda e arriva l’ennesimo affondo neroarancio con un parziale di 10-0 che taglia le gambe alla squadra di casa.

Nell’ultimo quarto la Viola continua a mantenere le distanze col vantaggio in doppia cifra grazie anche all’imprencisione dei virtussini: tanti gli errori stasera dai vari Peterson, Fabi, e dal temutissimo Marcus Brown, opaco (14 punti per lui) e imbrigliato dalla difesa neroarancio. 

La Viola, al contrario, ha più soluzioni offensive (finisce con 4 giocatori in doppia cifra) e una difesa più efficace. Nel finale con maturità gioca col cronometro e in contropiede spegne ogni velleità di rimonta per la formazione siciliana. 

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Finisce 67 a 85 lo scontro al vertice e capitan Fernandez e compagni tornano a Reggio con un due punti pesanti e un bella iniezione di consapevolezza ed energia mentale. 

Un risultato che proprio domenica prossima dovrà trovare continuità: al Palacalafiore arriva l’altra capolista, la Virtus Matera, per un altro scontro ad alta quota che promette scintille per decretare chi sarà la prima della classe.