Reggina: ritrovata la serenità si risolva la questione Gatto. In un modo o nell’altro
E' un vero peccato vedere fermo un giovane del 2007
27 Dicembre 2025 - 09:26 | Redazione

La rinascita della Reggina 1914 ha portato a una rimonta che, solo poche settimane fa, sembrava difficile da immaginare. Il cambio di passo è evidente e porta una firma chiara: quella di Torrisi, capace di ricompattare il gruppo, fare scelte nette e trovare soluzioni funzionali alle reali esigenze della squadra.
I risultati hanno rimesso gli amaranto a ridosso della vetta, anche grazie al cammino altalenante delle dirette concorrenti. Un campionato che continua a cambiare volto di settimana in settimana, con le capoliste spesso costrette a rallentare. La tradizione insegna però che il girone di ritorno racconta sempre un’altra storia. L’auspicio è che sia una storia favorevole alla Reggina.
Nel clima di serenità ritrovato, resta però una questione aperta che merita attenzione: quella legata a Francesco Gatto. Classe 2007, cresciuto nel settore giovanile amaranto, sul centrocampista la società aveva deciso di puntare, formalizzando un contratto annuale con opzione di rinnovo biennale in caso di promozione.
Gatto si è adattato alle necessità della squadra, soprattutto nel periodo più complicato sotto la gestione Trocini, quando è stato impiegato anche nel ruolo di terzino sinistro. Un adattamento coinciso con il momento peggiore della stagione. Con l’arrivo di Torrisi, il giovane è progressivamente uscito dalle rotazioni. Lo stesso allenatore ha dichiarato che il calciatore nel corso di un colloquio ha manifestato la volontà di non scendere in campo per motivi personali.
Da allora Gatto si allena a parte e, al momento, non sembrano esserci stati ulteriori tentativi di reintegro. Una situazione che lascia rammarico, considerando le qualità del ragazzo e la sua età. Le alternative sono due: un chiarimento che porti al rientro in gruppo, soluzione auspicabile per tutti, oppure una cessione che gli consenta di tornare a giocare con continuità, visto l’interesse di altri club (su tutti il Savoia).
Nei prossimi giorni si capirà quale strada verrà percorsa. In una Reggina che ha ritrovato equilibrio e ambizione, sciogliere anche questo nodo sarebbe un ulteriore segnale di crescita.
