Melissari – Eremo, Princi: ‘Tutelare il diritto all’istruzione garantendo la permanenza nei locali già assegnati’

"Il trasferimento dei bambini della Scuola Melissari-Eremo è un danno psico-emotivo", afferma Giusi Princi, chiedendo una soluzione stabile

Foto On Giusi Princi

Giusi Princi, europarlamentare e componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo di Reggio Calabria. Nel corso di un Consiglio di Istituto straordinario tenutosi ieri, Princi ha affrontato la questione dello sfratto immediato che impone il trasferimento dei bambini della scuola. “La stabilità degli spazi educativi”, ha affermato Princi, “è presupposto imprescindibile della stabilità emotiva e dello sviluppo armonico della personalità dei piccoli allievi, specie in tenera età”.

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La terza richiesta di trasferimento in due anni

La Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo è per la terza volta in due anni costretta a subire una richiesta di trasferimento immediato dei bambini da parte dell’Amministrazione comunale. Questa situazione, come sottolineato da Giusi Princi, rischia di causare gravi danni emotivi ai bambini, già abituati agli spazi e alle routine quotidiane del plesso scolastico.

Il diritto all’istruzione e la necessità di una soluzione stabile

“Il diritto all’istruzione – ha continuato l’onorevole Princi – va tutelato garantendo la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati e ponendo al centro l’interesse superiore dei minori. Uno sradicamento dai luoghi con cui i bambini hanno costruito familiarità produrrebbe un disagio psico-emotivo inaccettabile”. Princi ha quindi espresso solidarietà al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Sonia Barberi, al Consiglio d’Istituto, alla comunità educante e ai genitori dei bambini frequentanti il plesso, augurandosi che il tavolo tecnico-istituzionale convocato dal Prefetto Clara Vaccaro possa portare a una soluzione risolutiva.

Appello alle istituzioni comunali per una soluzione stabile

L’europarlamentare ha infine lanciato un appello ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale che non erano presenti all’incontro, invitandoli a individuare una soluzione stabile e non provvisoria per garantire la continuità del diritto all’istruzione. “L’appartenenza fisica ai contesti scolastici è imprescindibile base di un sano e integrale sviluppo armonico della personalità dei piccoli”, ha concluso Giusi Princi.