La Reggina c’è. E ora lo sanno tutti. Un girone fa esplodeva la contestazione

La squadra ora mostra maturità, consapevolezza e solidità. All'andata contro la Gelbison...

Reggina Ferraro

La Reggina rosicchia altri due punti alla vetta e rende concreta una rimonta che fino a poche settimane fa sembrava complicata. Otto vittorie consecutive hanno cambiato il volto della classifica e, soprattutto, la percezione della squadra. Oggi gli amaranto sono lì, a ridosso del primo posto occupato da tre formazioni (Athletic Palermo, Nuova Igea e Savoia), e vengono guardati con crescente attenzione dalle dirette concorrenti.

La squadra mostra maturità, consapevolezza e solidità. Il gruppo appare compatto, sicuro delle proprie qualità. Le vittorie hanno portato fiducia e, insieme ai risultati, è arrivato anche il gioco. Ma il cammino resta lungo e senza margini di errore. Partire da lontano impone continuità assoluta.

Domenica prossima la Reggina sarà impegnata sul campo della Gelbison. Una trasferta tutt’altro che semplice. È stata proprio la formazione campana, all’andata, la prima a violare il Granillo, dando il via a una fase difficile per gli amaranto e alla contestazione verso la società. Un precedente che non rischia di pesare, vista la notevole differenza di momenti a distanza di un girone.

La Gelbison è avversario esperto, conosce la categoria e arriva da un periodo di crescita. Si giocherà su un campo dalle dimensioni ridotte, fattore che potrebbe incidere sull’andamento della gara. Serviranno attenzione, ritmo e capacità di adattamento.

Il tecnico Torrisi è stato chiaro: massimo rispetto per gli avversari, ma il risultato come sempre dipenderà soprattutto dall’atteggiamento della Reggina. Una linea che il gruppo sembra aver fatto propria. L’intensità vista nelle ultime settimane lascia pochi dubbi, per questo appare difficile che si possa abbassare la guardia in questo momento anche perchè sarebbe un errore imperdonabile.

Per la sfida in Campania non sarà disponibile Ragusa, fermato dal giudice sportivo. Un’assenza pesante, ma in un momento in cui il collettivo sta facendo la differenza. La rincorsa continua. La Reggina c’è. E ora lo sanno tutti.