Femminicidio-suicidio in Calabria. Commercialista uccide la moglie e si toglie la vita
L'uomo avrebbe ucciso la moglie con l'arma che deteneva legalmente al culmine di una lite legata alla separazione in corso
24 Gennaio 2026 - 10:02 | Comunicato Stampa

Un commercialista di 63 anni, Pasquale Calzone, ha ucciso la moglie, Assunta Currà, di 55, con alcuni colpi di pistola e si è poi tolto la vita con la stessa arma. L’omicidio-suicidio è avvenuto nell’abitazione dell’uomo a Mileto, in provincia di Vibo Valentia.
La dinamica e il movente
Secondo quanto si è appreso, la coppia era in fase di separazione da circa un anno. Stando a quanto è emerso dalle prime indagini dei Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, Calzone avrebbe ucciso la moglie al culmine di una lite legata alla separazione in corso.
Calzone avrebbe ucciso la moglie con l’arma che deteneva legalmente al culmine di una lite legata alla separazione in corso.
I militari dell’Arma stanno ricostruendo gli ultimi istanti della tragedia consumata nell’abitazione del professionista, confermando l’uso della medesima arma per compiere l’estremo gesto dopo il femminicidio.
Fonte: Ansa Calabria
