Tributi locali, Tripodi: ‘Serve una tariffa regionale per l’idrico. Non si può pagare a Reggio più che a Lamezia’
"Una famiglia che consuma 100 metri cubi di acqua l'anno a Reggio paga 192 euro, a Lamezia 112 (escluse spese). Non è plausibile" le parole dell'assessore
30 Gennaio 2026 - 14:44 | Comunicato Stampa

L’assessore alla Città produttiva, Alex Tripodi, ha partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, all’incontro pubblico dal titolo “I tributi locali e gli obblighi fiscali e tributari. Diritti e doveri del consumatore/contribuente”. L’iniziativa, promossa da Confconsumatori APS nell’ambito delle attività dello Sportello del Consumatore Calabria e con il patrocinio della Città di Reggio Calabria, si è svolta nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della fiscalità locale e della tutela dei cittadini, con il coordinamento di Tiziana Tiziano (Confconsumatori Reggio Calabria) e gli interventi dei presidenti Carmelo Calì, Antonino Distilo e Antonio Furchì.
L’impegno dell’Amministrazione sui tributi
Durante i saluti istituzionali, portati anche a nome del sindaco ff Domenico Battaglia, Tripodi ha sottolineato l’importanza del dialogo tra istituzioni e associazioni per gestire il peso fiscale ereditato dal passato senza gravare ulteriormente sui cittadini.
“L’Amministrazione, con un importante lavoro di ricucitura con il Governo nazionale, è riuscita nel tempo a onorare gli impegni assunti e poi ad avviare un percorso di rinascita della città passato anche per la normalizzazione dei tributi, che sono sì alti ma, quantomeno, non sono stati ulteriormente aumentati negli ultimi anni”.
L’assessore ha inoltre evidenziato alcuni punti chiave della gestione attuale:
- Il mantenimento del 25% di esenzione Tari per i redditi più bassi.
- La tutela dei fornitori del Comune, che non hanno subito perdite economiche grazie alla gestione dei debiti pregressi.
- La necessità di lavorare per ottenere un’unica tariffa regionale per il servizio idrico, eliminando le disparità di costo tra le città calabresi.
La necessità di una tariffa regionale per il servizio idrico
“Ad oggi – ha spiegato l’assessore – una famiglia che consuma 100 metri cubi di acqua l’anno a Reggio Calabria, paga circa 192,00 euro solo di acqua, oltre le spese di reflue, depurazione, accise ed iva. Una famiglia che consuma 100 metri cubi di acqua a Lamezia, paga circa 112 euro solo di acqua, oltre le spese di reflue, depurazione, accise ed iva.
Ci sono 80 euro di differenza solo sull’acqua tra Reggio e Lamezia. Dobbiamo lavorare tutti insieme per far sì che ci sia un’unica tariffa regionale. Non è plausibile avere un gestore unico e avere tariffe con costi diversi in ogni città della Calabria”.
Verso un nuovo sportello per i consumatori
Un punto centrale dell’intervento è stata la proposta di rafforzare il legame tra Comune e contribuenti attraverso nuovi strumenti di partecipazione e trasparenza.
«Un impegno che assumiamo oggi è quello di lavorare alla creazione di uno sportello che rafforzi il confronto tra le istituzioni e i consumatori, nell’ottica di un maggiore coinvolgimento e della massima trasparenza. Attiveremo un tavolo permanente di dialogo nell’interesse dei consumatori, dei fornitori e degli operatori economici».
Tripodi ha concluso annunciando la costruzione di un vero e proprio Patto per il commercio e per lo sviluppo economico della città, invitando i rappresentanti dei consumatori a essere parte integrante e attiva di questo progetto strategico. I vertici di Confconsumatori hanno accolto con favore l’approccio dell’ente, confermando la piena disponibilità a collaborare.
